San Marino. Maurizio Costanzo chiude il 2016 all’Anno che verrà

SAN MARINO. Un Maurizio Costanzo inedito quello che si racconta su Rtv domani, 31 dicembre, alle 23,40, nello speciale “Maurizio Costanzo: L’Anno che Verrà” condotto da Carlo Romeo.

Comunicato stampa

Un Costanzo intimo, inedito, che racconta i primi passi nel mondo del giornalismo “aumentandosi gli anni per darsi un tono” e che dice grazie ad Indro Montanelli per averlo favorito all’inizio della carriera.  “Il talk show, che non ha scrittura di nessun tipo, mi appartiene” ha detto il maestro del piccolo schermo.  Ma anche le donne nella sua vita: la più affascinante, per il noto conduttore, è Rita Levi Montalcini, ospite di una sua puntata, dopo aver vinto il Nobel.

Costanzo, autore e sceneggiatore, racconta la sua interpretazione di parole come gratitudine, qualità, ironia, a partire dalla sua, ereditata dal padre.
E parlando di televisione spiega il suo rapporto con San Marino ed Rtv: “Le sei serie di ‘Scusi, mi racconta…’ fatte con voi mi hanno fatto molto piacere, mi hanno fatto conoscere San Marino e con la Repubblica si è stabilito un rapporto particolare. Mi porta ad avere una maggiore attenzione perché, quando ti esprimi, sai che ti rivolgi a un pubblico più attento, più affezionato, più consapevole che è una televisione fatta per lui. Il rapporto che ho costruito con questa platea è un bene prezioso”.
Oltre alla televisione c’è l’attualità: “L’Italia ha bisogno di crescita, chiarezza di intenti, di una politica meno improvvisata e casuale. Viaggiamo in una mediocrità imbarazzante. Io sono nato alla scuola dei Pajetta, Moro, Berlinguer. Ora la rappresentanza è di qualità più modesta”.

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