San Marino. Psd su Carisp: “Decisioni repentine che alimentano il panico e il pessimismo”

SAN MARINO. “L’urgenza della convocazione e ancor di più, il fatto che gli attuali componenti del CdA in ogni caso sarebbero decaduti a fine aprile, hanno lasciato ampi dubbi sulle modalità della scelta (…) e danno conferma di una conduzione del governo non allineata con le aspettative e le difficoltà del momento”. Anche dal Partito dei Socialisti e dei Democratici arrivano critiche al Governo dopo l’incontro di lunedì 13 marzo 2017 convocato dal Segretario di Stato alle Finanze, Simone Celli, con al centro la Cassa di Risparmio.

(…) Quello che, fuori dall’urgenza (che appunto non c’era), ci si aspettava di ascoltare era il piano di rafforzamento del patrimonio della Carisp, quale il piano di sviluppo vista la nuova situazione di maggioranza della proprietà da parte pubblica, quale la modalità di scelta dei prossimi componenti del CdA di Carisp, quali le competenze che servono, quale l’equilibrio tra governo, maggioranza e opposizione nella complessa gestione della vicenda. In sostanza il tema non è la sostituzione e riduzione del CdA di Carisp, ma quali sono gli obiettivi e gli strumenti per arrivarci.
Così invece, per l’ennesima volta, si prendono decisione repentine che alimentano il panico e il pessimismo sul settore bancario e finanziario, già pesantemente indebolito, senza una prospettiva chiara di recupero e ripartenza. Tutto ciò peraltro accade con gli esiti dell’analisi sugli attivi delle banche (AQR) ancora non terminata. (…)

Leggi comunicato

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy