San Marino. In CGG l’Odg su bullismo e cyber bullismo

Il Consiglio Grande e Generale

Con riferimento al crescente fenomeno sociale del bullismo, del cyber bullismo e di tutte le dipendenze associate al web che minacciano l’inclusione sociale dei più giovani, in particolar modo di quelli in età scolastica;
considerato che a San Marino non esistono dati e riscontri ufficiali in materia che possano permettere una valutazione oggettiva del fenomeno e la possibilità di fornire un’adeguata risposta, anche normativa, a questi fenomeni;
nella consapevolezza che le famiglie di oggi si trovano senza alcuni strumenti a dover fronteggiare situazioni difficilmente comprensibili, oltre che per il naturale divario generazionale fra genitori e figli, anche per un nuovo contesto sociale e tecnologico nel quale crescono le generazioni di “nativi digitali”;
nel riconoscere l’importanza dell’educazione alla relazione tra persone, all’inclusione, al rispetto, in particolare tra i giovani, quali valori fondanti di una comunità, e sulla base dell’importanza che i Social Network ed il web rivestono oggi nella sfera quotidiana dei ragazzi, affinché questi possano tradursi in strumenti di integrazione e non di isolamento fra persone;
nell’affermare l’impegno educativo e di prevenzione di fenomeni i quali, se protratti nella loro fase di latenza e non adeguatamente monitorati, potrebbero trasformarsi in vere e proprie piaghe sociali;

impegna il Congresso di Stato

ad aprire un confronto con gli Enti, quali l’Istituzione Scolastica, i Dirigenti Scolastici, il Servizio Minori, le Commissioni e le Authority competenti al fine di:
promuovere studi e approfondimenti con lo scopo di monitorare la situazione esistente a San Marino e comprendere la portata del fenomeno nel nostro paese;
promuovere un programma di iniziative volte a sensibilizzare ed informare le famiglie e la popolazione in generale sui temi del bullismo, del cyber bullismo e delle dipendenze associate al web e ai nuovi media;
realizzare un progetto condiviso in sinergia tra le Segreterie Istruzione e Sanità affinché si possa giungere, anche tramite il coinvolgimento di docenti, genitori e studenti, all’ampliamento della programmazione educativa della scuola per affrontare queste problematiche;
nonché a riferire in merito durante una seduta congiunta fra Commissione Consigliare Permanente Affari Costituzionali ed Istituzionali; Pubblica Amministrazione; Affari Interni, Protezione Civile, Rapporti con le Giunte di Castello; Giustizia; Istruzione, Cultura, Beni Culturali, Università, Ricerca Scientifica e Commissione Consigliare Permanente Igiene e Sanità, Previdenza e Sicurezza Sociale, Politiche sociali, Sport, Territorio, Ambiente e Cultura entro il 31 dicembre 2017.

 

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