San Marino. Anis, il problema del lavoro non si risolve aumentandone il costo

SAN MARINO. Anis interviene sul tema del lavoro e il progetto di legge portato avanti dal Governo.

Lo sviluppo del nostro sistema economico non si ottiene facendo pagare alle imprese la mancanza di competenze del mercato del lavoro interno. Men che meno aumentando il costo del lavoro, che è già più alto rispetto ai nostri concorrenti italiani.

Prendiamo atto della volontà del Governo, ed in particolare della Segreteria di Stato per l’Industria, Artigianato e Commercio, Lavoro, Cooperazione e Telecomunicazioni, di procedere con la scelta presente nel Progetto di Legge presentato nei giorni scorsi alle parti sociali.
Tutti, secondo le proprie sensibilità, hanno bocciato questa proposta, perché va nella direzione opposta allo sviluppo e pone San Marino in una difficile condizione nei rapporti diplomatici con l’Italia, che è il nostro principale partner economico, e anche con l’Unione Europea. Sul versante italiano c’è già stato un esponente della maggioranza a mettere in guardia il Governo sammarinese da una tale proposta. Sul versante europeo, come ha spiegato la nota della Segreteria all’Industria, “gli aspetti relativi alla libera circolazione delle persone non sono ancora stati affrontati in sede negoziale”. Quindi nessuno ancora sa come l’Unione Europea reagirà a questa novità. Ma è facile ipotizzare un parere contrario, vista la palese discriminazione nei confronti dei cittadini europei. (…)

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