Rimini. Arresti e denunce, il bilancio dopo i controlli nella zona della ferrovia e a San Giuliano

RIMINI. Continuano, da parte della Polizia di Stato i controlli  finalizzati a prevenire e a contrastare fenomeni di degrado urbano, a verificare l’osservanza da parte di cittadini stranieri del rispetto della vigente normativa inerente l’ingresso e la permanenza sul territorio nazionale, i reati contro la persona ed il patrimonio, nonché lo spaccio di sostanze stupefacenti.

L’attività del personale delle Volanti e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna e dai cinofili della Polizia di Stato, si è concentrata in questi giorni in alcune aree periferiche, dove erano arrivate segnalazioni dei residenti. Ad essere passate al setaccio dai poliziotti infatti sono la stazione ferroviaria e le zone adiacenti (dove sono stati numerose le prostitute e i preguidicati identificati), zona San Giuliano, le zone più a sud di Rimini.

Durante i controlli è stato sorpreso un uomo di 35 anni, di cittadinanza ucraina, il quale dagli accertamenti è risultato essere rientrato irregolarmente sul territorio nazionale nonostante il divieto di reingresso sul territorio, conseguente a un precedente provvedimento di espulsione eseguito dal personale della Polizia di Frontiera di Torino del marzo 2016.
Sulla base di alcune segnalazioni giunte nei giorni scorsi e di precedenti servizi di appostamento, gli agenti hanno inoltre provveduto a contrastare fenomeni di degrado collegati all’occupazione abusiva di immobili in stato di abbandono: i controlli effettuati presso le colonie bolognesi e presso un albergo abbandonato di San Giuliano hanno consentito infatti di identificare e denunciare sei persone per invasioni di terrei ed edifici: si tratta di uomini di cittadini e di stranieri di età compresa tra i 26 e i 58 anni.

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