San Marino. Confiscato parco eolico delle cosche: di mezzo società del Titano

L’informazione di San MarinoOperazione della Guardia di Finanza, tolti a clan calabrese beni per un valore di 350 milioni di euro / Confiscato parco eolico delle cosche / Coinvolta anche una società del Titano

SAN MARINO. I finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Catanzaro, coordinati dal procuratore della repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, dal procuratore aggiunto, Vincenzo Luberto, e dal sostituto procuratore, Domenico Guarascio, hanno dato esecuzione a un provvedimento di confisca di beni per un valore di circa 350 milioni di euro, emesso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Crotone su richiesta della procura distrettuale. (…)

Nel dettaglio, Pasquale Arena, attraverso un articolato sistema basato su una fitta rete di società estere (con sede in Germania, Svizzera e anche a San Marino) detentrici formali delle quote sociali di tre società aventi sede a Crotone e a Isola di Capo Rizzuto, aveva avviato e realizzato, per conto e nell’interesse dell’omonima cosca, il parco eolico Wind Farm della città isolitana. Tra le società implicate, dunque, anche la Seas srl di San Marino, i cui titolari sono Roberto e Maximiliano Gobbi, che nel 2014 aveva visto il ri-sequestro delle quote. Ma perché la società sammarinese è sotto indagine? Il coinvolgimento della Seas riguarda la sua partecipazione al 30%, nella “Vent1 Capo Rizzuto Srl”. (…)

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