Rimini. Controllo parchi e aree verdi: 15 arrestati, 32 denunciati

RIMINI. Parchi e i giardini di Rimini: è alta la sorveglianza attivata dalla Polizia di Stato, per consentire a turisti e cittadini di poter godere degli spazi attrezzati dislocati nelle aree verdi cittadine.

Ogni giorno vengono posti in essere, infatti, specifici servizi di controllo delle aree verdi con l’impiego delle unità cinofile e del Reparto a Cavallo, che per le loro caratteristiche di impiego consentono di raggiungere più facilmente zone dei parchi difficilmente raggiungibili a piedi o con l’auto.

I risultati di tale attività non sono mancati: durante gli ultimi due mesi sono stati infatti 15 gli arresti effettuati – la maggior parte per spaccio di sostanze stupefacenti, anche se non sono mancati casi di resistenza a pubblico ufficiale e di violazione delle disposizioni sull’ingresso sul territorio nazionale – 32 le persone denunciate (la maggior parte per reati connessi con l’immigrazione o per porto abusivo di oggetto atto a offendere), migliaia gli identificati. Con il personale della Divisione Anticrimine e dell’Ufficio immigrazione sono stati conseguentemente predisposti 18 provvedimenti di espulsione, la maggior parte dei quali eseguiti con trattenimento presso i CIE del territorio nazionale e misure di prevenzione personale notificate agli interessati.

L’ultimo intervento risale a lunedì 26 giugno 2017 attorno alle 22 quando la polizia a cavallo si è imbattuta in un gruppo di cittadini stranieri, il cui fare era apparso sospetto. Al termine dei controlli previsti, i poliziotti hanno provveduto a denunciare per porto abusivo di un coltello un cittadino senegalese del 1988 e a denunciarne un altro per resistenza a pubblico ufficiale. La Polizia di Stato conferma che sarà incrementata la presenza delle divise e saranno intensificati i servizi di perlustrazione e controllo dei parchi, delle aree verdi della città e delle zone dalle quali perverranno segnalazioni da parte di turisti e cittadini: è infatti auspicabile, in un quadro di collaborazione, che i cittadini e i turisti continuino a segnalare alle Forze dell’Ordine situazioni di degrado o a fornire altri elementi utili a prevenire o reprimere situazioni di illegalità sul territorio.

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