San Marino. Tito Masi sul processo Mazzini: “Preoccupante silenzio”

SAN MARINO. Tito Masi, ex AP, interviene sulla sentenza del processo Mazzini, sottolineando come essa abbia costituito “un elemento di svolta nella vita della Repubblica”: un’ottima prova della giustizia sammarinese, chiosa. Masi lamenta però “l’incredibile e preoccupante silenzio di molte forze politiche e sociali” dopo la sentenza.

(…) Per questa meritoria opera di chiarezza e giustizia dobbiamo ringraziare, e io scrivo queste righe a tale scopo, il giudice Gilberto Felici, gli inquirenti Alberto Buriani, Simon Luca Morsiani e Antonella Volpinari, gli uomini dei vari corpi di polizia che hanno condotto le indagini e tutti coloro che in diversi ruoli hanno collaborato e reso possibile questo risultato. Dispiace solo constatare come si sia giunti alla verità con molti anni di ritardo rispetto alle circonstanziate denunce politiche avanzate, nell’aula consiliare e nel Paese, da Alleanza Popolare, di cui ho fatto parte e che recentemente ha terminato la propria vita, e da pochi altri. I ripetuti e continui scandali che hanno investito i Governi DC-Partito Socialista a partire dagli anni novanta altro non erano se non episodi di corruzione, frutto di scelte che non corrispondevano certamente all’interesse del Paese, come quella, ad esempio, dell’acquisto a prezzi sproporzionati e della successiva vendita a privati (salvo poi riacquistarlo in buona parte) dell’immobile ora sede del Centro Uffici o quella, ancora più grave, di incrementare a dismisura il numero delle banche nell’ambito di una logica spartitoria, una a me e una a te, con relativa e consistente “mazzetta”, senza verificare, nella maggior parte dei casi, i requisiti patrimoniali, professionali e di serietà dei beneficiari. (…)

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