San Marino. Democrazia in Movimento: “Andiamo a protestare”

La SerenissimaDemocrazia in movimento: “Popolo, andiamo a protestare”

SAN MARINO. Mobilitazione sul Pianello contro il pacchetto di decreti che trasforma “il credito di imposta in 155 milioni di euro di euro di debito pubblico”. La coalizione di opposizione, Democrazia in movimento, al termine di un Ufficio di Presidenza “caldo” che ha fissato l’ordine del giorno del prossimo Consiglio Grande e Generale, ha convocato la stampa per chiamare all’appello la cittadinanza e invitarla “a fare la sua parte” e manifestare il proprio dissenso verso il governo che “con un decreto apre al debito pubblico per 150 milioni di euro”.

Da un lancio dell’agenzia Dire si apprende che I consiglieri Federico Pedini Amati (Md-Si) e Roberto Ciavatta (Rete), usciti dall’Ufficio di Presidenza hanno spiegato ai giornalisti di aver chiesto alla Reggenza di ritirare i tre decreti legge varati domenica notte dal Congresso di Stato per attuare “l’operazione di sistema”, ovvero la cessione di Asset Banca a Cassa di Risparmio, provvedimenti invece inseriti all’ordine del giorno della sessione consiliare di luglio che si aprirà lunedì prossimo. L’iniziativa dell’esecutivo di domenica scorsa “ha lasciato perplesso tutto l’arco parlamentare di opposizione – ha spiegato Pedini – ma anche sindacati, categorie e cittadinanza, anche perchè delle tematiche di cui si parla nei decreti non si è mai discusso e il confronto non c’è stato”. (…)

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