San Marino primo stato 5G d’Europa

SAN MARINO. La Repubblica sarà il primo Stato d’Europa, e fra i primi al mondo, ad avere una rete mobile 5G. Questo alla base dell’accordo fra TIM e San Marino entrato oggi nella fase operativa grazie al Memorandum of Understanding, i cui contenuti sono stati illustrati oggi dal Segretario di Stato, Andrea Zafferani, dal Direttore Technology di TIM, Giovanni Ferigo , dal Direttore Wholesale di TIM, Stefano Ciurli e dall’Amministratore Delegato di TIM San Marino, Cesare Pisani.

“San Marino 5G”

Il progetto  “San Marino 5G” prevede la sperimentazione di tutte le tecnologie e servizi del 5G fino alla sua progressiva introduzione su tutto il territorio sammarinese con l’obiettivo di mettere a disposizione dei cittadini, delle imprese e della Pubblica Amministrazione locale una nuova infrastuttura mobile caratterizata da una notevole capacità trasmissiva, circa 10 volte superiore rispetto al 4G, e in grado di connettere un elevatissimo numero di oggetti, in netto anticipo rispetto alla scadenza del 2020 prevista dall’Unione europea. La realizzazione della nuova rete consentità di creare un “ecosistema” di partner locali come la Pubblica Amministrazione della Repubblica di San Marino, l’Università e i Centri di Ricerca, i Centri Ospedalieri, le Federazioni sportive, la Industry, l’Ufficio nazionale del turismo e i Trasporti locali attraverso cui avviare la sperimentazione di servizi innovativi in ambito Smart City, Pubblica Sicurezza, Ambiente, Sanità, Turismo e Cultura, Trasporti e Media. Le nuove applicazioni sviluppate grazie al 5G porteranno benefici economici e sociali per l’intera collettività. 

Verso l’aggiornamento al 4.5G

Già quest’anno TIM procederà all’aggiornamento al 4.5G dei siti mobili della propria rete nella Repubblica di San Marino, anticipando alcune caratteristiche del 5G, quali antenne evolute (MIMO4x4), Carrier Aggregation, modulazioni di ordine superiore ed architettura Cloud, ed introducendo le “small cell”, antenne di piccole dimensioni e bassa potenza con limitato impatto ambientale. Il piano tecnologico prevede il raddoppio dei siti mobili esistenti e l’installazione di alcune decine di “small cell”, collegate in fibra ottica e dislocate sull’intero territorio sammarinese, la cui particolare conformazione geografica e industriale favorisce l’utilizzo e lo sviluppo di tecnologie innovative. Grazie a questi interventi, entro il prossimo anno sarà possibile avviare la prima sperimentazione in ambito nazionale della tecnologia 5G introducendo sia sui siti mobili, sia sulle small cell frequenze aggiuntive dedicate alla nuova interfaccia radio 5G (New Radio), che permettono di utilizzare larghezze di banda molto ampie e che, combinate ad antenne ancora più innovative (Massive MIMO e Beamforming), consentiranno il raggiungimento di prestazioni innarivabili dalle attuali tecnologie mobili . 

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