San Marino aderisce alla giornata mondiale sull’alzheimer

SAN MARINO. La Repubblica di San Marino aderisce alla giornata mondiale sull’alzheimer, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1994 con lo scopo di sensibilizzare a livello mondiale i Paesi sulle devastanti conseguenze che questa patologia può avere sui malati e sui loro familiari.

I dati dell’OMS (pubblicati nel World Alzheimer Report del 2015) mostrano come la demenza rappresenti attualmente un’emergenza sanitaria a livello globale. Sono infatti oltre 47 milioni le persone che ne soffrono in tutto il mondo e ancora più drammatiche sono le previsioni per il futuro. Sempre secondo l’OMS, si stima infatti che le persone affette da demenza (come risultato dell’aumento dell’aspettativa di vita media), diventeranno 135 milioni entro il 2050.

La demenza (o Disturbo neurocognitivo maggiore) è una diagnosi che viene posta quando il calo delle funzioni cognitive (ad esempio della memoria, delle abilità di ragionamento o del linguaggio) raggiunge la gravità tale da interferire con l’indipendenza della persona (come nell’assunzione dei farmaci o nel pagare le bollette).

L’Italia è uno tra i paesi al mondo con la più alta aspettativa di vita e quindi tra quelli più a rischio: a oggi si stimano 1,2 milioni di casi di  malattie neurodegenerative, 800mila dei quali affetti da Alzheimer, la forma più tipica di demenza.

A San Marino, dal 2016 è stato istituito presso l’U.O. di Neurologia dell’Ospedale di Stato un registro con i dati demografici e clinici di tutti i casi di malattie neurodegenerative che si presentano presso l’Unità stessa.

Attualmente sono 214 i casi di pazienti con disturbi neurocognitivi, dei quali 77 hanno una diagnosi di demenza e 137 di disturbo cognitivo lieve (MCI). L’età media dei pazienti inseriti nel registro è di 75 anni (74.61 anni per le donne e 76.11 anni per gli uomini), ma non mancano casi di esordio presentile, ovvero sotto i 65 anni (18 casi da settembre 2016 ad oggi, pari all’8.4% dei casi totali). Nella maggioranza dei casi i pazienti sono donne (56%).

Attualmente San Marino, tramite  l’U.O. di Neurologia dell’Ospedale di Stato è inoltre centro di riferimento e coordinamento di uno studio scientifico internazionale, in collaborazione con l’University of Exeter Medical School (UK) e la Technische Universitat Munchen di Monaco (DE) per cercare di individuare nuovi indicatori (markers), che permettano una diagnosi sempre più precoce della malattia di Alzheimer.

In occasione della giornata contro l’Alzheimer, l’ISS ha organizzato per lunedì prossimo, 18 settembre, alle 15 nella sala “Il Monte” dell’Ospedale di Stato, un incontro su “Metodi clinici e preclinici per lo studio delle demenze”. Relatori: Dr Edoardo Barvas, Dott.ssa Susanna Guttmann, Dott.ssa Chiara Monaldini, Dr Darius Widera, Dr.Francesco Tamagnini.

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