Ultimo miglio: i dati dell’operazione antiterrorismo della Polizia di Stato sul territorio di Rimini

L’operazione ad alto impatto della Polizia di Stato in chiave antiterrorismo, denominata “Ultimo Miglio”, dopo il primo controllo effettuato a fine agosto, si è svolta nelle giornate del 23 e 24 ottobre in tutte le province italiane.
La due giorni, coordinata dal Servizio Controllo del Territorio della Polizia di Stato ed in linea con le direttive impartite dal Ministro dell’Interno a seguito del recente attentato terroristico di Barcellona, ha avuto come obiettivo il controllo degli automezzi per trasporto collettivo di persone e dei mezzi pesanti che facevano ingresso nei centri storici delle città.
L’attività, realizzata d’intesa con la Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, ha visto coinvolti i Reparti Prevenzione Crimine, le volanti delle Questure con una intensificazione dei posti di controllo in prossimità degli accessi ai centri storici volti all’identificazione dei conducenti e la verifica dei dati attraverso le banche dati delle FF. PP., compresa quella Schengen.
I risultati delle due operazioni condotte a livello nazionale (del 27, 28, 29 agosto e del 23 e 24 ottobre) hanno portato ad importanti risultati: 51.978 veicoli controllati, 52.017 persone identificate (di cui 9.650 stranieri e 12.188 con precedenti di polizia), 35 persone arrestate, 170 persone denunciate, 242 veicoli sequestrati, 2.312 contravvenzioni contestate.
L’operazione, come già ricordato, punta da un lato a “rassicurare la popolazione sulla nostra attenzione su questi fenomeni” in un momento storico particolare in cui mezzi pesanti possono trasformarsi in strumenti per compiere attentati, dall’altro a indicare un “modus operandi costante e a mostrare come operare per garantire una cornice di sicurezza alle città anche a fronte di una situazione pericolosa perché incontrollabile a priori”.
“L’operazione é stata imponente ed è stato un sforzo operativo notevolissimo, ma andava fatta anche per dare ai nostri ragazzi un metodo di lavoro perché questa attività deve essere considerata sempre di più ordinaria”.

A fine agosto, nella tre giorni riminese, i poliziotti delle Volanti dei Reparti prevenzione Crimine e della DIGOS avevano controllato oltre 270 automezzi e identificato 587 persone, 56 dei quali è risultato avere precedenti di polizia. Gli agenti nel corso dei controlli hanno elevato sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro e sequestrato diverse carte di circolazione. I controlli, eseguiti anche con l’ausilio dell’unità cinofila della Polizia di Stato, hanno permesso inoltre di arrestare tre persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di denunciarne altre 22 per reati relativi all’ingresso e alla permanenza sul territorio nazionale e per reati predatori. Nel corso dei controlli del 23 e del 24 ottobre, invece, i poliziotti della Questura di Rimini e del Reparto prevenzione Crimine di Bologna hanno consentito di controllato oltre 109 automezzi e e di identificare 256 persone e di denunciare 2 persone per appropriazione indebita di autoveicolo e per la violazione delle disposizioni in ordine all’ingresso sul territorio italiano.

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