Rimini. L’assassino di Tamara tornerà libero “Nessuna giustizia per mia sorella”

Manuel Spadazzi – Il Resto del Carlino: L’assassino di Tamara tornerà libero “Nessuna giustizia per mia sorella”  / Alessandro Doto dieci anni fa uccise l’addestratrice di delfini 

RIMINI. «È come se Tamara fosse stata uccisa due volte. E’ questa la giustizia che ci meritiamo?». È un vero grido di dolore quello di Sabrina Monti, la sorella dell’addestratice di delfini ammazzata a coltellate, il 2 febbraio 2007 a Riccione, dal vicino di casa Alessandro Doto. Sabato si è celebrata la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Eppure, nonostante le marce e le tante manifestazioni in Italia, «dobbiamo fare ancora molto – attacca Sabrina – per fermare la violenza. A partire dalle leggi. L’assassino di mia sorella fra qualche mese tornerà in libertà, dopo soli dieci anni dall’omicidio. Basta: abbiamo bisogno di pene certe per gli assassini e gli aguzzini delle donne, per non farle morire una seconda volta». Sì perché Doto, che uccise Tamara con 22 coltellate, nel 2018 lascerà la struttura psichiatrico-giudiziaria dove è rinchiuso, e potrà tornare libero. Ha già ottenuto vari permessi premio e grazie alla buona condotta potrà scontare molto meno dei 14 anni a cui era stato condannato (il pm ne aveva chiesti 30). Sabrina, lei crede che Doto sia ancora pericoloso? «Io non credo che dopo soli dieci anni questa persona sia completamente riabilitata. Le perizie fatte all’epoca su di lui l’avevano ritenuto socialmente pericoloso. (…)

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