San Marino. PyeongChang 2018: Mariotti chiude al 65° posto nel gigante

SAN MARINO. Ha esordito nella notte sammarinese Alessandro Mariotti, portacolori biancazzurro alle Olimpiadi di PyeongChang. Il giovane atleta del Titano è sceso con il pettorale 101 nella prima manche dello slalom gigante, chiudendo al 75° posto su 110 sciatori al via. 1.21.66 il suo tempo, a 13.39 da Hirsher, dominatore della prima manche e della gara gara.
Mariotti è poi tornato in pista poco dopo le sei del mattino (in Corea l’orologio è otto ore in avanti), portando al termine la seconda manche con il 65° posto finale, sotto gli occhi di amici e parenti arrivati dal Titano per sostenerlo.
Il sammarinese tornerà in gara il 22 febbraio per lo slalom speciale.

 

[c.s.] Mariotti ha chiuso al 65esimo posto assoluto lo slalom gigante olimpico di PyeongChang2018. Il sammarinese che partiva con il pettorale 101 è riuscito a portare a termine entrambe le manche nonostante l’enorme difficoltà del tracciato, ghiacciato e molto tecnico mettendosi alle spalle ben 55 atleti (35 dei quali non hanno portato a termine la gara). La prima manche è stata quella che ha fatto segnare il distacco maggiore del portacolori sammarinese rispetto al leader indiscusso e vincitore della medaglia d’oro Marcel Hirsher (argento al norvegese Kristoffersen, bronzo al francese Pinturault). L’atleta austriaco ha completato il tracciato in 1.08.27 mentre Mariotti ha chiuso con 1.21.66 accusando quindi oltre 13 secondi di ritardo. Nella seconda manche, solo apparentemente più abbordabile il distacco dal leader è stato di 11.48 per un totale finale di 24.83 di ritardo. Per Mariotti, al traguardo, l’abbraccio della sua famiglia e del nipotino Ettore arrivati da San Marino per seguire la gara. Soddisfazione da parte del Segretario Generale Eros Bologna e del Capo Missione Gian Luca Gatti che hanno seguito Mariotti fin dalle prime battute del mattino. Per l’alfiere biancazzurro domani si prospetta una giornata di riposo e cure fisioterapiche, martedì e mercoledì allenamenti specifici in pista e palestra con il tecnico Denis Pauletto per preparare la gara di giovedì 22 quando arriverà il momento dello slalom speciale.

Alessandro Mariotti: “Sono molto contento anche se con il senno di poi posso dire che avrei anche potuto fare qualcosa in più. La prima manche è stata durissima, tracciata per fare selezione, molto lunga e molto ghiacciata, ho commesso qualche errore ma nel complesso credo di aver sciato bene, nella seconda manche, che apparentemente doveva essere più facile, ho accusato la stanchezza e ho sbagliato qualcosa in più. Volevo arrivare al traguardo e volevo farlo con un buon risultato, ho messo dietro di me atleti di nazioni più grandi come Portogallo, Cina e Turchia e credo che si possa considerare positivo. Ora devo riposarmi e scaricare l’adrenalina di questa lunghissima giornata, da domani cominciamo a pensare alla gara di giovedì”.

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