Rimini. Delitto di San Giuliano. Guai per i due albanesi

RIMINI. Grazia Buscaglia, Il Resto del Carlino: «Non dire una parola sul delitto» Si stringe il cerchio sugli albanesi/Decisive le perizie su arma e telecamere. Ieri raffica di perquisizioni

Si sarebbero traditi da soli i due cugini albanesi, arrestati in un primo momento solo per la sparatoria di Sant’Ermete e la detenzione di un revolver, nascosto sotto il tappetino del loro suv, una Tiguan nero. Parole pesantissime quelle che si sarebbero scambiati, durante una conversazione, i due stranieri, cugini alla lontana, parole che avrebbero permesso agli investigatori di inserire un altro pezzo nell’importante puzzle di prove che stanno realizzando. (…)

Le prossime ore potrebbero risultare decisive per la svolta finale alle indagini. (…)

Il giudice però ha convalidato il loro arresto e li ha tenuti in carcere alla luce del «pericolo di reiterazione del reato», del «concreto pericolo di fuga tenuto conto che ufficialmente sono senza fissa dimora». (…)

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy