Rimini. Processo simulato per il killer di “Luna”

Andrea Rossini – Corriere Romagna: Omicidio “Luna”: battaglia in appello Killer colpevole nel processo simulatoRicorso contro la condanna a 30 anni: fissato al 10 luglio il giudizio di secondo grado / Il dibattimento riproposto agli studenti universitari: pm, avvocati e testimoni nei loro veri ruoli

RIMINI. Sarà celebrato il prossimo 10 luglio davanti alla Corte d’assise d’appello di Bologna il processo di secondo grado per l’omicidio di Anna Maria “Luna” Stellato, la ragazza di 24 anni trovata morta in mare (nelle acque del bagno 61, a Torre Pedrera) il 14 luglio 2012. I giudici della Corte di assise di Rimini (presidente Massimo Di Patria, giudice magistrato Benedetta Vitolo) valutando gli indizi raccolti nei confronti del 34enne marocchino Zakaria Ismaini, proposti alla loro attenzione dal pubblico ministero Davide Ercolani (dopo che una prima frettolosa inchiesta aveva portato a chiudere il caso come «morte accidentale»), hanno condannato l’imputato a trenta anni di reclusione. (…)

La simulazione. Di certo daranno battaglia: si tratta, come dimostrano i dubbi giornalistici che alimentarono l’apertura dell’inchiesta bis sul delitto-non delitto, di uno dei casi più interessanti mai proposti dalla cronaca giudiziaria non soltanto locale. È questa una delle ragioni per le quali il processo è stato scelto per una rappresentazione simulata davanti agli studenti universitari del Camplus College di Bologna, istituzione accreditata dal Miur. Davanti a una Corte composta dal giudice Fiorella Casadei e da alcuni degli stessi ragazzi, a scopo didattico, si è ripercorsa in sintesi l’intero dibattimento. A incastrare Ismaini sono state le sue bugie che però, dando una qualche spiegazioni ai dubbi irrisolti, in un primo momento avevano ingannato gli investigatori. (…)

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