Rimini. Omicidio Niang: la procura ora cerca la testimone

Andrea Rossini – Corriere RomagnaLa procura cerca la testimone che ha assistito all’omicidio

RIMINI. Una donna ha assistito all’omicidio di Makha Niang, il ventiseienne senegalese freddato con due colpi di pistola nella notte tra il 17 e il 18 aprile scorso su una panchina a Rivabella. La testimone, in sella a una bici elettrica, ha però tirato dritto e non si è mai fatta avanti per raccontare quello che ha visto. Spaventata per l’accaduto avrebbe preferito non essere tirata in mezzo a questa brutta storia. A farlo, però sono gli inquirenti che si appellano a lei e al suo senso civico per contribuire alla ricostruzione della dinamica dell’omicidio e all’attribuzione  delle responsabilità.

Indagati con l’accusa di omicidio volontario in concorso (materiale e morale) sono i due albanesi Genard Llanaj, 27 anni (difeso  dall’avvocato Tiziana Casali), e di Artmir Mehmetllanaj, 22 anni (difeso dall’avvocato Massimo Melillo), inizialmente finiti in carcere solo con l’accusa di detenzione di una pistola. (…)

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