Rimini. Lolli in cella in Libia: buttano via la chiave Spunta anche l’accusa di “terrorismo”

Andrea Rossini. Corriere Romagna: La procura generale di Tripoli specifica gli addebiti / Lolli in cella in Libia: buttano via la chiave Spunta anche l’accusa di “terrorismo” / «Non sono un separatista: il gesto d e l l’indice nelle foto? Imitavo gli altri» Vende yacht fantasma: è truffa.

RIMINI. Spunta l’accusa di “terrorismo ” per Giulio Lolli, ex patron di Rimini Yacht da otto anni in fuga dall’Italia per le truffe degli scafi di lusso, ma detenuto in Libia dal 29ottobrescorso peraddebitifino a ieri poco chiari. La novità è emersa durante l’udienza a suo carico davanti al Tribunale diRimini quandoil vice procuratore onorario Manuela Sisa ha prodotto al giudice un documento che, oltre a “certificare” lostato didetenzioneall’estero dell’imputato (all’origine del “legittimo impedimento” che determina la sospensione del processo), specifica i capi di accusa: traffico d’armi, truffa e il coinvolgimento nel supporto a gruppi armati anti-governativi. “Terrorismo”, appunto. (…)

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