San Marino. Consiglio Grande e Generale: assestamento di bilancio in prima lettura

SAN MARINO Resoconto SMNA sulla seduta odierna pomeridiana del Consiglio Grande e Generale (19-27 luglio 2018). I lavori  stanno proseguendo in notturna

Nella seduta di oggi pomeriggio i lavori riprendono con la ratifica degli ultimi due decreti scorporati rimasti all’ordine del giorno: il Decreto Delegato n.63 “Modifica al Decreto Delegato 25 aprile 2018 n.41 – Statuto dell’Agenzia per lo Sviluppo Economico – Camera di Commercio S.p.A.”, contiene un emendamento del governo relativo alla pubblicità dei verbali del Cda. Per i consiglieri di minoranza è l’occasione per affrontare un dibattito critico sulla composizione del Consiglio di amministrazione dell’Agenzia, di 13 membri, con un solo rappresentante indicato dall’opposizione, 7 nominati da maggioranza e 5 dalle categorie, anch’esse contrariate, puntualizzano i consiglieri di minoranza. Il Decreto n.63 viene poi ratificato con 3 voti favorevoli e 11 contrari. Segue quindi la ratifica con voto palese a maggioranza del Decreto Delegato n.65 – “Modifiche al Decreto Delegato 11 aprile 2016 n.46 – Disposizioni per l’utilizzo di servizi elettronici di recapito certificato qualificati”.

L’Aula passa ad affrontare i comma successivi dei progetti di legge in prima lettura. Al comma 16, il Pdl “Variazione al Bilancio di Previsione dello Stato per l’esercizio finanziario 2018”presentato dal Segretario di Stato per le Finanze, Simone Celli, che chiarisce come si tratti di una prima Variazione di bilancio e che ne seguirà una successiva a Settembre  poiché “non sono ancora disponibili- motiva- tutti i dati per gli adeguamenti del capitoli in entrata e in uscita in funzione alle esigenze riferite alla gestione dell’esercizio in corso del Bilancio dello Stato e degli Enti ed Aziende de! Settore Pubblico Allargato”. Da rilevare nel provvedimento contabile è l’aumento del disavanzo previsto nel Bilancio previsionale dello scorso dicembre che passa da 2, 9 mln di euro a 11,5 mln. “L’incremento- spiega il Segretario di Stato Celli- è dovuto a una partita specifica che è la perdita di Cassa di Risparmio per l’esercizio 2017”. Il dato non poteva essere previsto in sede di previsionale 2018, “perché- chiarisce il Segretario di Stato- l’istituto non presenta bilanci previsionali”. Solo lo scorso 30 maggio quindi  è emerso il deficit di Crrsm con l’approvazione da parte delll’assemblea degli azionisti di un bilancio con 39 mln. di euro di perdita. “Da qui si muove questo assestamento, per poter dare la copertura finanziaria necessaria a quella perdita”. Come puntualizza Celli, dei 39 mln di euro di perdita di Cassa, 30 mln di euro sono stati coperti “ponendo a capitale le obbligazioni subordinate che il governo aveva acquisito dall’Iss, quale prestito subordinato del 2014-2015 emesso da Cassa , sottoscritto dal Consiglio per la previdenza”.  Solo per i restanti 9 mln di euro è stato quindi necessario alzare il mutuo a pareggio di bilancio. Dall’opposizione, Pdcs e Rete sollevano perplessità sul mancato inserimento alla Variazione dei 485 mln di euro di impegno dello Stato in Cassa di Risparmio, mentre Gian Carlo Capicchioni, Psd, si interroga sulla necessità di questo anticipo di assestamento “per il ripianamento delle perdite di Cassa di Risparmio i tempi ci sono, poteva essere fatto anche a settembre” e spiega l’aumento del disavanzo di quasi 9 mln di euro con la mancanza del “criterio di prudenza” nel calcolo del bilancio di previsione. In replica, rispondendo ai timori espressi dai consiglieri di minoranza su possibili “stravolgimenti in sede di seconda lettura” volti a introdurre interventi per reperire liquidità, Celli smentisce: “Ci saranno 2-3 emenamenti di natura tecnica, nessuno stravolgimento- assicura- sulla liquidità sono in corso approfondimenti per fare ricorso alle risorse che abbiamo già all’interno del settore pubblico allargato”. E ancora, “Con ogni probabilità- prosegue- eviteremo interventi di reperimento di risorse esterne per il 2018”.

Altro Pdl presentato in prima lettura “Disciplina della dirigenza medica dell’Istituto per la Sicurezza Sociale” è introdotto dalla relazione del Segretario di Stato per la Sanità, Franco Santi. Le seduta termina interrompendo il dibattito in corso sul provvedimento e riprenderà in notturna.

Sono intervenuti

Comma 16. Progetto di legge “Variazione al Bilancio di Previsione dello Stato per l’esercizio finanziario 2018 e modifiche alla Legge 21 dicembre 2017 n.147”/Prima lettura

Simone Celli, Sds di Stato per le Finanze 

Marco Gatti, Pdcs

Gian Matteo Zeppa, Rete

Stefano Canti, Pdcs

Iro Belluzzi, Psd 

Francesco Mussoni, Pdcs

Roberto Ciavatta, Rete

Teodoro Lonfernini, Pdcs 

Davide Forcellini, Rete

Alessandro Mancini, Ps

Gian Carlo Capicchioni, Psd

Massimo Andrea Ugolini, Pdcs 

Marianna Bucci, Rete

Sandra Giardi, Rete

Simone Celli, Sds Finanze, replica

Comma 17. Progetto di legge “Disciplina della dirigenza medica dell’Istituto per la Sicurezza Sociale”/prima lettura

Franco Santi, Sds Sanità dà lettura delle relazione al Pdl.

Pasquale Valentini, Pdcs

Iro Belluzzi, Psd

Francesco Mussoni, Pdcs

Leggi il resoconto SMNA

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