Saludecio. Faina impiccata a un ulivo. L’avvelenatore è un pensionato

Enrico Chiavegatti. Faina impiccata a un ulivo. L’avvelenatore è un pensionato / I Carabinieri forestali hanno chiuso le indagini dopo il macabro rinvenimento dell’8 gennaio 2018. L’uomo deve rispondere di uccisione con crudeltà e senza motivo di un animale protetto.

La rassegna stampa completa con la sua azione narrata a titoli cubitali sui quotidiani locali, custodita in camera da letto. Un volantino pubblicitario stampato con caratteri identici alle lettere ritagliate e usate per scrivere il messaggio intimidatorio, lasciato accanto alla vittima: una faina impiccata a Santa Maria del Monte, piccola località del comune di Saludecio, trovata la mattina dell’8 gennaio dello scorso anno. Sono due delle prove raccolte dal Gruppo Carabinieri Forestali del comando provinciale di Rimini, che hanno permesso di “blindare” il fascicolo chiuso dalla procura della Repubblica di Rimini a carico di un pensionato sessantenne della zona. Uccisione con crudeltà e senza motivo di un animale protetto: questo il reato contestato all’uomo che prevede una condanna tra i 4 mesi e i due anni. (…)

Tratto dal Corriere Romagna

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