La Confederazione dei lavoratori vuole il pugno duro contro gli evasori

La Confederazione dei lavoratori vuole il pugno duro contro gli evasori

“Va riaperto il cantiere della riforma tributaria, abbassando la soglia per introdurre il reato di evasione fiscale”

“Va riaperto il cantiere della riforma tributaria per combattere con più forza l’evasione fiscale e sulla crisi delle banche il governo deve giocare a carte scoperte”. Lo scrive il segretario della Confederazione democratica lavoratori sammarinese, Gianluca Montanari, nella lettera inviata agli iscritti in occasione del tesseramento 2019. 
EVASIONE FISCALE – “I numeri parlano chiaro: prima della riforma tributaria del 2013 – si legge nella missiva – il carico fiscale su lavoratori e pensionati era poco sopra i 35 milioni, mentre dopo la riforma è salito fino a sfiorare i 50 milioni; il prelievo fiscale sulla galassia del lavoro autonomo è invece rimasto pressoché piatto, passando da 29 milioni pre-riforma tributaria agli attuali 33 milioni”. “La sfida dell’equità – afferma Montanari – resta cruciale. Sfida che per la Cdls impone innanzitutto il dovere della trasparenza e della verità. Per questo va riaperto il cantiere della riforma tributaria, abbassando la soglia per introdurre il reato di evasione fiscale e dando all’Ufficio Tributario gli strumenti di controllo per far emergere tutti i redditi e i patrimoni reali”. (…)

Tratto da L’informazione di San Marino

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