Riciclaggio da oltre 230 mila euro, condannato imprenditore modenese

Riciclaggio da oltre 230 mila euro, condannato imprenditore modenese

Occultati sul Titano denari ritenuti distratti da due aziende in dissesto. L’imputato voleva trasferirli in Armenia, stato che non ha accordi sullo scambio di informazioni

ANTONIO FABBRI Denaro distratto dal patrimonio di due società in dissesto, prima depositato a San Marino e poi destinato ad essere trasferito in Armenia, salvo essere bloccato dall’autorità giudiziaria di San Marino. Ieri il processo su questo caso di riciclaggio da 260.200 euro di cui era accusato un imprenditore modenese, residente a Sassuolo, che nel 2007 aveva distratto dalle società di cui era socio e che amministrava, l’ingente somma portandola in una banca sammarinese. Qui aveva continuato ad occultare, investire e movimentare il denaro fino a tempi recenti, quando ha poi deciso di trasferire la somma che gli era rimasta su un conto – oltre 223mila euro – presso una banca Armena. (…)

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino

Leggi l’articolo integrale di Antonio Fabbri pubblicato dopo le 22

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