“Il decreto non tutela i correntisti, ma salva Cis”

“Il decreto non tutela i correntisti, ma salva Cis”. “Basta sciocchezze, se salta una banca salta il paese”

Sì unanime del Consiglio alla proroga del blocco dei pagamenti per 3 mesi. Ma tra opposizione e maggioranza è il solito botta e risposta

Critiche, polemiche, il solito botta e risposta tra maggioranza e opposizione. Poi, alla fine, il Consiglio, all’unanimità, approva il decreto “Misure urgenti a sostegno di operazioni a tutela del sistema finanziario”, detto “salvabanche”. Ratifica che, però, arriva solo per la parte relativa alla proroga del blocco dei pagamenti dell’istituto di credito per altri tre mesi, mentre il resto del provvedimento, quello che prevede altri interventi sempre sul sistema bancario, è stato stralciato per essere discusso in una nuova seduta consiliare. Spiega il segretario alle Finanze, Eva Guidi: “Col decreto si introducono strumenti e misure che servono alla nostra Banca centrale, così come sono strumenti che servono che sono presenti in tutti gli ordinamenti per tutte le Banche centrali per intervenire nelle crisi bancarie, a tutela dei risparmiatori e dei lavoratori. Le misure sono di tutela non per la banca, ma per i depositanti e risparmiatori, per sostenere il sistema e, in ogni caso, sono delle misure che vanno a beneficiare e ad avvantaggiare chi interviene nelle operazioni di salvataggio bancario”. (…)

Tratto da L’informazione di San Marino

 

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