Estorsioni della camorra e denaro riciclato sul Titano

Estorsioni della camorra e denaro riciclato sul Titano

Coppia di cinquantenni a giudizio. Contestati oltre 2,2 milioni di euro ritenuti di provenienza illecita. Processo fissato per il 10 giugno

ANTONIO FABBRI. Milioni di euro ritenuti provento di associazione camorristica, estorsione usura e reati tributari “ripuliti” sul Titano. Del riciclaggio di imponenti somme dovranno rispondere due coniugi, Emilio Izzo, cinquantenne di San Felice a Cancello, in provincia di Caserta, e la moglie, Monica Di Nuzzo, anche lei cinquantenne, residente in Bulgaria e domiciliata in Italia presso il marito. Secondo l’accusa il giro di soldi sporchi comincia dal 2001, quando attraverso 36 operazioni per la somma complessiva di 2.200.614,18 euro sono stati versati contanti su libretti al portatore, che all’epoca erano ancora legali ed erano stati accesi presso la Cassa di Risparmio. (…)

Tratto da L’informazione di San Marino

Leggi l’articolo integrale di Antonio Fabbri pubblicato dopo le 23

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy