Cozze, scovati allevamenti abusivi

Cozze, scovati allevamenti abusivi

Due imprenditori denunciati per aver occupato spazi demaniali

MARIO GRADARA. DUE denunce e un maxi-sequestro da parte della Capitaneria di Porto. Nel mirino degli uomini guidati dal comandante Pietro Micheli sono finiti due impianti di miticoltura. Da quanto emerso, oltre un milione di metri quadri di area dedicata alla coltura acquatica delle cozze sarebbero risultati abusivi. Un’area di un chilometri quadrato: circa 10 campi di calcio. «In due impianti di miticoltura – recita una nota della Capitaneria di Rimini – sono state riscontrate difformità tra lo stato di fatto e quanto autorizzato in concessione, constatando l’abusiva occupazione di spazio demaniale marittimo per un totale di oltre un milione di metri quadri». Denunciati alla Procura – la violazione in questo caso è di carattere penale – i legali rappresentanti delle società coinvolte, per violazione del Codice di Navigazione. Il provvedimento è arrivato dopo una articolata attività d’indagine del personale della Capitaneria – Guardia Costiera. (…)

Tratto da Il Resto del Carlino

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