Rimini. Ruota panoramica, assolti per preminenza dell’interesse pubblico

Ruota panoramica, assolti i tre imputati per preminenza dell’interesse pubblico

Ieri mattina la sentenza del Gup Vinicio Cantarini. Situazione sanata nel 2014 dal Consiglio comunale

ENRICO CHIAVEGATTI – La ruota al porto “gira” grazie alla preminenza dell’interesse pubblico, per cui i tre imputati vanno assolti perché “il fatto non costituisce reato”. Lo ha stabilito il Gup del tribunale di Rimini Vinicio Cantarini, che ieri mattina ha messo la parola fine (salvo probabile ricorso in appello della Procura), alla querelle giudiziaria che vedeva seduti sul banco degli imputati, accusati di presunti abusi nell’installazione della prima ruota panoramica, l’ex dirigente del Suap (Sportello unico per le attività produttive del Comune di Rimini) Remo Valdisserri; Massimo De Carlo, legale rappresentante della società The Wheel che monta l’attrazione e l’architetto Walter Giovagnoli che ha lavorato per la stessa società. Valdisserri, che era difeso di fiducia dagli avvocati Maurizio Ghinelli e Vittorino Cagnoni, è stato assolto dai reati di abuso d’ufficio e falso in atto pubblico. Giovagnoli (avvocato Giancarlo Migani) doveva rispondere di falso. De Carlo (avvocato Giancarlo Pasini), invece, ha visto cadere in prescrizione l’abuso edilizio. (…)

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