Riccione. Tosi nei guai per la casa di famiglia

Tosi nei guai per la casa di famiglia

Abuso d’ufficio: il primo cittadino di Riccione ora rischia il processo

UN ABUSO edilizio in casa di Renata Tosi, su cui per il pubblico ministero non ci piove. La pubblica accusa ha infatti inviato l’avviso di conclusioni indagini, preludio alla richiesta di rinvio a giudizio, al sindaco di Riccione e ad altre quattro persone, tra cui anche Vittorio Foschi, dirigente del Settore urbanistica del Comune. A FAR partire gli accertamenti, nel 2017, era stato un esposto anonimo che aveva puntato il dito sui lavori di ristrutturazione che si stavano svolgendo nella casa di famiglia del sindaco. Le verifiche avevano concluso che a non tornare tra lo stato di fatto dell’immobile e quanto previsto dal progetto, era l’altezza del sottotetto. L’abuso consisteva nell’aver alzato di pochi centimetri il sottotetto appunto e anche di avere trasformato una finestra in una porta finestra. A quel punto c’erano due alternative: demolire oppure, nel caso questo non fosse possibile per il rischio di stabilità dell’edificio, pagare una sanzione che in questo caso era di circa 30mila euro. (…)

Tratto da Il Resto del Carlino

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