San Marino. Csu: “I fondi pensione non si toccano”

“Nessuno pensi di utilizzare le risorse dei fondi pensione per fare fronte a necessità di bilancio”.

Lo ha ribadito la Centrale sindacale unitaria durante la prima riunione del tavolo istituzionale, al quale erano presenti  le rappresentanze di tutti i partiti dell’arco consiliare, le organizzazioni sindacali e le categorie economiche, con il coordinamento del segretario di Stato per le Finanze, Eva Guidi.

La condizione fondamentale posta da Csu, riporta la nota del sindacato, “è quella di stare al tavolo in condizioni di pari dignità” poiché “la politica non deve, come ha fatto finora in fin troppe occasioni, sfilarsi dai tavoli di confronto nel momento in cui emergono sostanziali divergenze con le forze sociali, per assumere scelte unilaterali e non condivise; la stessa politica deve invece impegnarsi di fronte a tutto il Paese a ricercare le più ampie convergenze e i necessari punti di intesa tra le parti, rispettando lo spirito e le finalità istituzionali di questo tavolo”. 

A detta della Centrale sindacale unitaria, “occorre un progetto complessivo per il risanamento e rilancio del settore bancario, e al contempo vanno portate avanti tutte le azioni di accertamento penale e civile delle responsabilità di coloro che hanno creato il dissesto bancario o la bancarotta degli istituti di credito”. 

Ecco il testo integrale del comunicato

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