San Marino. Superate le 1.000 iscrizioni nel nuovo anno accademico

“L’Ateneo sammarinese raggiunge e supera quota 1.000 iscrizioni“.

Ad annunciarlo, durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2019-2020 andata in scena ieri al Centro congressi Kursaal, è stato il rettore Corrado Petrocelli, che ha sottolineato il dato ribadendo la volontà di proseguire con determinazione nel percorso di espansione che sta caratterizzando l’Università degli studi della Repubblica di San Marino.

La nota dell’Ateneo sammarinese riporta che Petrocelli ha spiegato, di fronte a una platea di accademici, studenti, rappresentanti istituzionali e delle categorie, che “qualche anno fa sembrava un sogno, in questa cornice mi fa molto piacere rilevare l’aumento dei giovani sammarinesi che scelgono la nostra realtà”.

Un segnale di fiducia dal territorio, quindi, per l’Università sammarinese che guarda alle cose da fare per implementare la sua offerta: “Manca uno student center per accogliere studenti e docenti che arriveranno grazie alle nostre circa 40 partnership con Università di tutto il mondo – ha proseguito il rettore durante il suo discorso -. Rispetto al personale inoltre l’organico è inadeguato, servono più persone e con competenze specifiche. Vogliamo esercitare la nostra autonomia e ci serve stabilità, anche rispetto ai docenti”.

Parole raccolte da Marco Podeschi, segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura: “Per San Marino l’Università è un patrimonio al quale va garantita maggiore autonomia finanziaria e nella gestione del personale. Sono d’accordo anche sulla necessità di un corpo docente stabile e residente in Repubblica, per dare continuità a chi collabora con passione con l’Ateneo”. Servono infine nuovi spazi per assecondare la crescita: “Non locali, ma interi edifici”.

Parole di elogio anche da parte di Patrizio Bianchi, assessore regionale dell’Emilia Romagna per le Politiche Europee allo Sviluppo e la Scuola: “Non si può che rimanere impressionati dal cammino velocissimo e solido di questa Università”.

Spazio quindi alla lectio magistralis dal titolo “Qualità della cittadinanza, qualità della democrazia”, a cura del presidente della casa editrice Longanesi, Ferruccio de Bortoli, ex direttore dei quotidiani Il Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore: “Questo Ateneo mostra una straordinaria vitalità – ha spiegato a margine del suo intervento – oggi parlerò della consapevolezza necessaria nei cittadini delle democrazie occidentali, perché siano appunto veri cittadini e non sudditi. La nostra generazione è appagata, inquieta e un po’ egoista. Dovrebbe riscoprire la responsabilità nei confronti delle prossime generazioni”. Parole che si inseriscono nell’ambito delle iniziative organizzate dall’Ateneo sammarinese sul fronte della coscienza civile, con conferenze e altri appuntamenti: “Vogliamo che i nostri studenti – le parole del rettore – diventino cittadini consapevoli e capaci”.

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy