San Marino. Nomina Garanti: dalle opposizioni nelle conferenze stampa di ieri

Tra nomine unilaterali e frettolose dei Garanti e rinviati a giudizio al governo “viene il dubbio che una volontà di condizionare il tribunale ci sia”

“Alcuni di questi giuristi hanno avuto un ruolo nei ricorsi proposti dall’opposizione”. Dalle opposizioni nelle conferenze stampa di ieri. Una nomina proposta con tanta urgenza che fa pensare anche ad una volontà di fare pressione sull’organo che proprio mercoledì ha fissato l’udienza sul conflitto di attribuzioni sollevato dei due giudici di appello e legato alla mancata presa d’atto della nomina dei due giudici di appello che hanno vinto il concorso. “L’auspicio è che il Collegio Garante, che è attualmente pienamente operativo, possa prendere comunque le sue decisioni, ma il potenziale rischio che questi gravi atti della maggioranza fungano da pressione indebita, c’è”, ha sottolineato Andrea Zafferani.

Una pressione sul tribunale che si ravvisa anche nella composizione del Congresso di Stato: “Se due rinviati a giudizio – evidenzia Mario Venturini – vanno a ricoprire ruoli di governo, mi viene il dubbio che il tribunale possa essere condizionato, in questo caso, per situazione analoga”.

Vero è che nella maggioranza attuale e nel nominado governo, tra rinviati a giudizio e avvocati difensori di vicende giudiziarie delicate, il campionario è ampio e non di scarso peso.

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy