San Marino. Crescentini sconsiglia la rinuncia alla partnership con Zte

Crescentini: “Sarebbe un errore rinunciare alla partnership con Zte”

La legislatura è appena cominciata e la nuova maggioranza di governo sembra volere segnare una netta discontinuità rispetto ad alcuni progetti strategici portati avanti dal governo di Adesso.sm. In particolare, con l’ordine del giorno approvato recentemente dal Consiglio Grande e Generale, si è posta una seria ipoteca sullo sviluppo del progetto telecomunicazioni e sul rapporto di collaborazione con il colosso cinese Zte. A questo proposito abbiamo interpellato l’ex presidente dell’Azienda dei Servizi, Federico Crescentini, sotto la cui guida il piano Tlc ha avuto un impulso decisivo. (…)

“Non mi permetto di dare suggerimenti ad un governo che si è appena insediato e che ha tutto il diritto di esaminare a fondo i contenuti del dossier Zte. Esprimo il semplicissimo auspicio che non venga buttato via tutto, solo perché è una iniziativa intrapresa da un governo di colore diverso. Ci sono diversi esempi di ottimi progetti che sono stati condotti da governi differenti in continuità, come quello sulla fibra. Dopo una valutazione attenta e approfondita ovviamente si potranno apportare modifiche e aggiustamenti per migliore l’impianto complessivo del progetto, ma rinunciare del tutto alla partnership con Zte secondo me sarebbe un grave errore, che avrebbe ricadute negative non solo in termini economici ma anche reputazionali. Confido perciò nel buonsenso e nella ragionevolezza”. (…)

Articolo tratto da La Serenissima

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