Misano Adriatico. Il no al ‘colosso’ non è sufficiente: «Incentivi per salvare le vetrine»

Il no al ‘colosso’ non è sufficiente: «Incentivi per salvare le vetrine»

Dopo avere festeggiato lo stop al centro commerciale gli operatori chiedono soluzioni per superare la crisi

ANDREA OLIVA. Lo stop dell’Area Bandieri non basta a risollevare i conti dei negozi di Misano. Dopo l’euforia per la bocciatura della previsione che avrebbe portato 24mila metri quadrati di superficie commerciali e una nuova viabilità per collegare la zona a mare di Misano con l’autodromo, tra le categorie si pensa a come salvare conti e negozi. «Serve una rigenerazione urbana del centro storico” premette Morena Carnevali, per Confcommercio. “Su 20 vetrine in via Repubblica dieci sono sfitte o lasciate al degrado. L’amministrazione ne tenga conto pensando a incentivi per calmierare i canoni commerciali o a formule che scontino i tributi a chi affitta i propri negozi facendogli riprendere l’attività». Per Antonio Gaia di Confesercenti «non basta un nuovo arredoServe il sottopasso (previsto nel progetto Area Bandieri ndr) per collegare la zona mare in primo luogo all’autodromo. Tre mesi di stagione sono troppo pochi per sopravvivere. dobbiamo portare gli eventi dell’autodromo qui in centro. Ci sono giovani imprenditori con idee e voglia di fare». (…)

Tratto da Il Resto del Carlino

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