Rimini. Eventi a ottobre per salvare il turismo

“Eventi a ottobre, potrebbe essere un nuovo luglio”

I sindaci vogliono salvare il turismo con liquidità, cassa in deroga per gli stagionali, credito di imposta, bonus vacanza e risorse per il marketing. E Gnassi lancia la proposta

Liquidità, cassa integrazione in deroga peri lavoratori stagionali, credito di imposta per la riduzione di fatturato, bonus vacanza e risorse per marketing e comunicazione. Sono le misure chieste dalla Regione Emilia Romagna al governo per salvare il turismo: misure che, si augurano gli amministratori della Riviera, dovrebbero essere contenute nei prossimi provvedimenti ufficiali in arrivo da Roma. Di questo si è parlato ieri nel corso della videoconferenza promossa dall’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, e che ha coinvolto i sindaci e gli assessori al Turismo delle città di costa per fare il punto sul delicato momento del settore e soprattutto delle azioni da mettere in campo nel breve e medio termine per una graduale ripartenza del Paese. Al centro della discussione anche il tema degli eventi. A tal proposito il sindaco Andrea Gnassi ha suggerito, pur con tutte le incognite attuali di “provare a proteggerli e riprogrammarli più avanti, nel mese di ottobre, che si potrebbe trasformare in un nuovo luglio”. (…)

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino

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