San Marino, coronavirus: “patenti di immunità” per ripartire sui luoghi di lavoro

San Marino  e le ‘patenti di immunità’  per il mondo del lavoro

Le classifiche mondiali spesso  non tengono conto della nostra particolarità

 L’Informazione di San Marino, MARINO CECCHETTI Immunità per ripartire
(…) Il 5 aprile nel corso di una conferenza stampa si è chiesto al Segretario di Stato alla Sanità, Roberto Ciavatta, se fosse possibile da noi una rilevazione a tappeto come a Vo’ euganeo, apprezzatissima dalla gente e dai media.
Risposta: è già partita l’indagine sierologica sulle persone della “struttura sanitaria”, poi si passerà a quelle in “quarantena” e “sui posti di lavoro”; “sarà molto interessante  fare uno screening sull’intera popolazione”; avremo “la possibilità come Stato – forse saremo l’unico Stato al mondo che avrà le condizioni per fare questa cosa – di avere un dato scientificamente valido sul reale impatto della malattia” sulla “intera popolazione”.
Da ieri è possibile il ‘processamento dei tamponi’ in autonomia, cioè nel nostro Ospedale.
Lo Stato ha il necessario per andare in cima, ad esempio, nella  molto “lusinghiera classifica” mondiale sul rilascio delle ‘patenti di immunità’, indispensabili per far ripartire le attività in sicurezza.

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino

Leggi l’articolo integrale pubblicato  il giorno 9 aprile

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