San Marino. Coronavirus, Anis: “Una cabina di regia per la Fase 2”

“Liquidità o le imprese muoiono”

Industriali e sindacati attendono il decreto del governo per la fase 2: “Serve una cabina di regia”

Anche San Marino prepara la Fase 2, quella che dovrà accompagnare fuori dall’emergenza e dare ossigeno all’economia. Prima di Pasqua il governo ha proseguito gli incontri, seppur a distanza, con categorie economiche e sindacati. L’obiettivo è quello di mettere nero su bianco un decreto ‘economico’ a sostegno di imprese, lavoratori e famiglie duramente colpite dall’emergenza sanitaria. Un decreto atteso prima di Pasqua, ma che potrebbe essere già emanato nella giornata di oggi. Sul tavolo ci sono le modifiche alla cassa integrazione, la liquidazione del Tfr in questo mese aprile per il settore pubblico e a giugno per il privato. “In questo momento – sostiene l’Anis – la prima cosa da fare è quella di guadagnare tempo, quindi procrastinando le scadenze dei pagamenti ed eventualmente pensare a rateizzazioni dei contributi”. Gli industriali si concentrano sulla Fase 2, quindi su come far ripartire le attività, ora ferme per evitare il contagio. “Sarebbe utile istituire una cabina di regia che possa riunire rappresentanti del governo, associazioni, sindacati e sanità per decidere l’elenco delle attività da riaprire prioritariamente e con quali modalità”. (…)

Articolo tratto da Il Resto del Carlino

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