Fase 2, via libera delle Marche agli spostamenti a San Marino

San Marino rientra nel territorio marchigiano

Libera circolazione, ma fino a un certo punto. Ieri mattina in prefettura è stato fatto il punto su dove e come si può arrivare. Alcuni varchi sono stati rimossi, altri rimangono invece al loro posto. Se la zona nord vede cadere le restrizioni al confine con la provincia di Forlì-Cesena, tut’altra storia per la zona sud, a un passo invece dalle Marche che resta “sorvegliata speciale”. Ai marchigiani si apre invece San Marino. Con un ordinanza emessa ieri dal presidente della Regione Marche che ha stabilito che il territorio del Titano, “ai fini della disciplina degli spostamenti individuali, va assimilato a quello della Regione Marche, per gli spostamenti in ambito regionale”. Il segretario di Stato al Lavoro di San Marino, Teodoro Lonfernini, conferma che il loro decreto prevede che i marchigiani possano recarsi sul Titano, oltre che per lavorare, come era anche fino a ieri, anche per trovare parenti, per ragioni di salute e per la manutenzione della seconda casa, ma senza pernottamento. “I varchi non ci saranno più – conferma – ma i cambiamenti avverranno con notevole cautela. Poteva essere essere vista come una discriminazione, nei confronti della Regione Marche. I controlli saranno molto attenti su entrambi i versanti. Garantiremo una vigilanza rigorosa, San Marino non deve diventare un passaggio tra una regione e un’altra”. (…)

Articolo tratto da Il Resto del Carlino

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