San Marino. Scuola, al via il confronto per il ritorno delle gite

Confronto tra il governo di San Marino e le giunte di Serravalle, Carpegna, Coriano e San Leo per favorire il ritorno delle gite scolastiche dopo il lockdown a causa dell’emergenza coronavirus.

Lo dice la giunta di Castello di Serravalle, spiegando in una nota che nella giornata di ieri, nella sala del Castello di Serravalle, “si è tenuto l’incontro che ha visto la partecipazione dei sindaci di Coriano, Domenica Spinelli, e della Carpegna, Mirco Ruggeriassessori al Turismo dei Comuni di San Leo e di Coriano, e la presenza dei rappresentanti delle segreterie agli Affari Esteri, Turismo e Cultura“.

In attesa che le dinamiche legate alla convivenza forzata con il Covid-19 consentano un graduale ritorno alla normalità, “si sta già valutando la possibilità di creare nuovi progetti che possano ridare slancio e vigore ad una delle attività didattiche che all’interno della programmazione delle scuole, ricopre un fascino più accattivante: le gite scolastiche“.

Nel nuovo panorama che il virus ha ridisegnato,”anche le possibilità legate a queste attività vanno completamente riviste e ricalibrate rispetto alle esigenze e alle prescrizioni tutt’ora vigenti”. Ecco allora “la necessità di creare un’offerta più diversificata che tenga conto più dell’aspetto qualitativo che quantitativo, nell’affrontare tematiche e sensibilità che abbiano una valenza formativa e culturale”.

Il Castello di Serravalle, che ha già stretto un rapporto di collaborazione in tal senso con il Comune di Caserta relativo alla reciprocità nella gestione dei flussi legati alla gite scolastiche, ora sente “l’esigenza di estendere questa proposta e di condividerla con alcuni Comuni limitrofi, nella volontà di creare una piattaforma allargata che sappia garantire una offerta più mirata e variegata e quindi una maggiore possibilità di veicolare interesse per i singoli territori”.   

Le proposte avanzate dal capitano del Castello di Serravalle, Vittorio Brigliadori, promotore dell’iniziativa, sono state “favorevolmente recepite e condivise da tutti gli interlocutori, dando origine a un progetto che vedrà coinvolte le singole realtà territoriali e che si è già strutturato ed articolato per rendersi operativo in tempi brevi”.

Tante sono le riflessioni didattico-culturali che “possono interessare le rispettive comunità studentesche e le loro dirigenze, nella volontà di creare attraverso la cultura un percorso che dia risalto alle tante peculiarità che i nostri territori hanno e alle implicazioni di natura storica, naturalistica, culturale e sociale che possono offrire nel percorso di conoscenza e maturazione dei nostri ragazzi”.

Territorio e cultura, dichiara infine la giunta di Castello di Serravalle, rappresentano “un binomio vincente” e il progetto in questione “intende valorizzarlo e incrementarlo attraverso la collaborazione tra istituzioni, Comuni e scuole in una logica di reale condivisione operativa”. 

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