Rimini. «Dico no alle primarie: serve un terzo candidato»

«Dico no alle primarie: serve un terzo candidato»

Caos nel Pd, Bonaccini frena Emma e Jamil: «Sarebbe uno scontro fratricida Rimini rischia di fare la fine di Riccione». Resta in campo il nome di Maresi

A Rimini qualcuno pensa ancora che le primarie tra la Petitti e Sadegholvaad siano inevitabili. Ma a mettere una pietra sopra le primarie ieri ci ha pensato Stefano Bonaccini. Perché «farle a Rimini sarebbe molto diverso, rispetto ad altre città, come Bologna, che hanno già scelto la strada delle consultazioni». Diverso, ma soprattutto molto più pericoloso. Perché «a Rimini sarebbero primarie più del Pd che di coalizione, e con il clima che si è creato poi si rischia grosso alle elezioni. Ricordiamo cosa è successo qualche anno fa a Riccione…». Ovvero: primarie vinte da Ubaldi su Pironi, e vittoria della Tosi alle urne. Bonaccini parla del «rischio di uno scontro fratricida» nel caso di primarie tra Emma e Jamil, e «questo farebbe solo il gioco degli avversari, sarebbe un regalo al centrodestra» (…)

Articolo tratto da Resto del Carlino

Caro lettore, Libertas mai come ora svolge un servizio pubblico importante per tutta la comunità. Se apprezzi il nostro lavoro, da 20 anni per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per aiutarci in questo momento straordinario. 
 
Anche un caffè alla settimana per noi può fare la differenza.
 
Puoi usare Paypal cliccando qui:
 
 
oppure facendo un bonifico con causale DONAZIONE all’IBAN intestato a Libertas:
 
SM78R0606709802000020148782
 
Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy