Rimini. Pochi lavoratori stagionali, l’accusa di Cgil: «Colpa di stipendi bassi e precariato»

Pochi lavoratori stagionali, l’accusa di Cgil: «Colpa di stipendi bassi e precariato»

«Stesse lamentele delle imprese ogni anno Vanno cambiati i rapporti di lavoro e i contratti»

Non si trovano gli stagionali per la stagione turistica? Colpa di stipendi sempre più bassi, condizioni di lavoro sempre peggiori e precariato, non certo del reddito di cittadinanza o dei sostegni legati alla crisi, sostengono Cgil e Filcams dell’Emilia-Romagna. «Anche quest’anno scatta la solita polemica sulle lavoratrici e sui lavoratori stagionali. Associazioni datoriali, imprese del turismo e qualche politico, lamentano la difficoltà nel reperire personale per la stagione estiva. Sostenere, ad esempio, che reddito di cittadinanza e bonus erogati agli stagionali in questi 15 mesi di emergenza pandemica disincentivino i giovani ad accettare proposte di lavoro nel turismo è una narrazione falsa e lontana dalla realtà», contestano il sindacato confederale e quelli di categoria. (…)

Tratto dal Corriere Romagna

——

Caro lettore, Libertas mai come ora svolge un servizio pubblico importante per tutta la comunità. Se apprezzi il nostro lavoro, da 20 anni per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per aiutarci in questo momento straordinario. 
 
Anche un caffè alla settimana per noi può fare la differenza.
 
Puoi usare Paypal cliccando qui: paypal.me/libertas20
 
oppure facendo un bonifico con causale DONAZIONE all’IBAN intestato a Libertas:
 
SM78R0606709802000020148782
 

 



Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy