Nps. Il Vescovo con le antenne

Il Vescovo con le antenne
Pochi giorni fa, dopo la visita pastorale del Vescovo del Montefeltro presso un azienda di telecomunicazioni fu dichiarato solennemente che viste le difficoltà della suddetta azienda era necessario ripristinare la legalità! E così i lettori hanno appreso che a San Marino vi sono dei lavoratori che operano nell’illegalità, col permesso delle Istituzioni, dell’autorità e in barba a leggi e convenzioni. Meno male che le cose non stanno così.visto che nel 2009 il Governo ha ristabilito la parità, essendo proprio questa “ benedetta”azienda accusatrice, proprio quella che poteva fare tutto e le altre no. e a questo punto speriamo che il Vescovo vada in visita presso le 2 aziende concorrenti della poverina, così magari sente anche le altre campane, così magari nel frattempo il suo entourage potrà informarlo che vi sono convenzioni pubbliche che regolamentano il settore, che non è vero quello che gli hanno raccontato e che la storia è un’altra e che sarebbe meglio che verificasse prima di dare giudizi che paiono sentenze preconfezionate, a difesa di interessi personali di pseudo-imprenditori, più abili nell’ acquistare supercar che gestire business, incapaci di rinunciare al lusso e alle belle auto per la propria mobilità, piuttosto che mettere in mobilità o licenziare dipendenti. Oltre al pontificare del Vescovo che non sazio di essere intervenuto su altre aziende, discriminandone altre, ci sono anche le dichiarazioni di OSLA che stonano molto, non fosse altro perchè come responsabile del settore Tlc di quel sindacato c’è il padre dell’Ad dell’azienda che pare vessata, un padre che è dipendente di una delle 2 aziende concorrenti che a sentir loro sono nell’illegalità. Chissà che imbarazzo in famiglia? A questo cumulo di panzane sparate con spensieratezza, ci si aspetterebbe una visita riparatrice del Vescovo presso le altre aziende del settore piene di fedeli cristiani, oltre alla rettifica e alle scuse di Osla per riparare le scemenze riportate dai media in totale superficialità e che se fossero prese sul serio arrecherebbero enorme danno a chi lavora tutti i santi giorni, mettendoci la faccia. Ci aspettiamo anche l’intervento di ANIS e dei Sindacati a difesa di realtà che sono sotto gli occhi di tutti e che non meritano attacchi sconsiderati solo per difendere gli interessi di un azienda, che se fossero vere  le proprie ragioni,dovrebbe usare i tribunali, senza bisogno di benedizioni o di poteri temporali o di sindacati molto confusi e che in ogni caso non deve gettare fango sul Governo, sugli altri,  su chi lavora seriamente.
Erik Casali Vice Segretario Nuovo Partito Socialista

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