Ordinanza custodia cautelare, Napoli, indagine Staffa, Livio Bacciocchi

TRIBUNALE DI NAPOLI
UFFICIO DEL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI
UFFICIO XXXV
ORDINANZA CUSTODIA CAUTELARE
N.  11341/10            R.G.  notizie di reato
N.  21600/11            R.G.  35° G.I.P.
N.   526/11               R.O.C.C.
Telefonata n. 8715 ore 17:34 (sempre del 30.10.2008) intercettata sulla utenza …..  in uso a Vallefuoco Francesco che, evidentemente dopo l’incontro della mattina (come da appuntamento risultante dalla telefonata utenza … Zavoli), parla con Livio Bacciocchi mostrandosi scontento del comportamento di quest’ultimo. Testualmente dice: “ascoltami
un attimo solo una domanda ti voglio fare, una domanda…magari…capisco
se … ma sono stato infelice a parlare stamattina?….ho parlato
napoletano? no…perché se sono stato infelice…. ripeto…perché non ho
capito se hai capito”. Livio cerca di giustificarsi “Franco ascoltami
bene …io tutto quello …
”, ma Vallefuoco lo interrompe ed afferma che lui vuole sapere solo “domani…posso
sapere se domani vado protestato?… dimmi si o no”.
Livio risponde
“scusa, noi stiamo facendo tutto quello che posso fare…Franco …ma ti
rendi conto che domani mattina andiamo a tirare via tutti gli assegni di
San Marino… io non  stampo soldi Franco ….io, se mi date una mano,
come ho detto a Roberto”.
Vallefuoco tuttavia ripete “posso dire una
cosa?…. una cosa…. Tranquillamente, la sto chiedendo ….sono stato
infelice? …o rivengo e te lo dico..
.”.
Livio ribatte “Franco
non ragionare con me, in questo modo …perché non sono un bambino…eh 
… ho cinquant’anni …abbi pazienza” ed aggiunge “io non ho capito né
male, né diversamente …. noi ci stiamo adoperando a più non posso … a
più non  posso…
”. Vallefuoco riprende “no perché adesso sto guardando Roberto che sta piangendo … non ho capito … mi ha detto: ho parlato con Livio…”.
Livio si ribella “ascoltate, non facciamo il gioco delle parti!!! …
abbiate pazienza  … allora, ascolta a me Franco … io sto diventando
matto dietro a sta situazione …va bene? … mi sto, letteralmente,
rovinando … mi sto rovinando non solo la salute…ma anche la finanziaria …
che, fino ad ora, è una finanziaria che è apposto con i conti … invece,
adesso, è diventata una finanziaria che è una merda …..perchè in questo
anno …e, tu, lo sai bene …tutti  i soldi che sono usciti!!! …voi, con
me, non mi avete detto mai le cose come stanno!!! …mai! …perchè se ci
fosse stato il problema del fine mese ….io ve l’ho detto subito
…guardate il mese scorso… ce l’ho fatta  ….ma, il mese prossimo, non ce
la faccio se non mi date gli assegni
”. Vallefuoco risponde “non mi dire
queste cose, perché io e te siamo stati sempre chiari! ….tu forse…
”.
Livio ribatte “ma lascia stare …non dire così …perché se dici, in questo
modo, vuol dire che parliamo due lingue diverse … non è vero …
parliamo la stessa lingua …io vi sto dando  una mano….ne ho parlato,
prima, con Roberto
”.  Vallefuoco ha un dubbio  “Livio, ma non è che questo
discorso ti sta servendo, forse, a farlo sentire
”  e aggiunge, alle
proteste del Livio,  “se sei leale, in tutto, vuol dire che i discorsi
che abbiamo fatto, sono ben altri ….che tu dici, che le cose non le sai
…e le vuoi dire adesso
”. Livio cambia argomento e dice “non  ho la
bacchetta magica …è questo che ti voglio dire
”. Vallefuoco risponde
anch’io sono leale in tutto…ti sto solo dicendo una cosa … io le cose
non le posso sapere un giorno prima … io sono venuto, educatamente da te
la settimana scorsa
”. Livio risponde “no! Franco ….ascolta  a me …non
finire solo quel discorso lì … io ti ho detto: Franco, tutto, non ci
riusciamo …datemi assegnini…. 5 assegnini di quell’importo lì ….con 
soggetti diversi e vediamo che cosa posso fare…. ma te l’ho detto o non
te l’ho detto?
”. Vallefuoco lamenta “il giorno prima, Livio … il giorno
prima lo dici a me?
”. Livio ripete “Franco! Franco! quando io ho fatto
l’operazione dei 290.000 euro ….l’ho detto a te….l’ho detto a Roberto
…guarda, che il mese prossimo…. quando  è venuto fuori che quei 290.000
euro non servivano a coprire gli assegni del mese… perché io pensavo che
quell’operazione servisse a coprire  tutti gli assegni che nel mese di
ottobre erano stati emessi …ho detto: ma, quelli non servivano a coprire
quegli assegni lì? …no!…noi piano piano …abbiamo fatto altre
operazioni per oltre 200.000 euro in copertura di quegli assegni …ma io
non li posso rimediare tutti sti soldi …non ci sono …allora io ti ho
detto che l’unica strada che possiamo rimediare …ma, a quella cifra non
ci arriviamo, è quello di fare piccoli assegni, di clienti diversi…io,
ho parlato prima …
”. Vallefuoco arriva al punto “non li ho …non li ho
per domani
”. Livio dice che aveva proposto a Roberto un’altra soluzione e
Vallefuoco propone di parlarne da vicino. Livio spiega “fammi parlare
un secondo … abbi pazienza… sono nella stanzina…non sono
nell’ufficio….sono nella mia stanzina…quella piccolina … stai sereno…che
se parlo è perché posso… io non parlo davanti alla gente di queste cose
….io sono leale Franco …ma, molto leale …allora …io ho detto che,
domani mattina, quelli di San Marino li togliamo tutti con
quell’operazione che abbiamo fatto….ho detto a Roberto … Roberto sii
chiaro …dimmi, esattamente, come siamo messi … che assegni abbiamo …e
quali sono … eventualmente se posso chiamare io quei signori se posso
chiamare io i beneficiari e chiedere una proroga … perchè tutto non ce
la facciamo …..perchè, domani, andiamo a togliere 170 mila euro …tutti
quelli di Roberto …della figlia, dei ITECNICI …che cosa debbo fare
io?…
..” e continua “avevo detto a Roberto stamattina Roberto dimmi
esattamente quando scadono … ma alcuni  il 31…vabbè  … se è per il 31
domani abbiamo già una giornata … dimmi, poi, se posso riuscire a
chiamare qualcuno … però siate chiari con me perchè io ho bisogno  di
vedere se riusciamo a programmare un’uscita …..perchè se no … se salta
Zavoli o viene protestato uno di quegli assegni …FINCAPITAL è rovinata
…perché la banca gli chiede il rientro di tutti e non li ha ….no…tu lo
sai questo … vuoi che io non abbia interesse a metterla a posto…porco
di un cane
”. Vallefuoco osserva “io voglio solo una cosa da te! …te l’ho
detto stamattina con rabbia …Livio, io finisco i rapporti lavorativi
con te a dicembre …li finisco…. mi tolgo  dai coglioni ….io e te ci
vediamo solo perché siamo amici e basta ….non voglio  più rapporti
lavorativi
”: Livio ripete che lui chiede solo chiarezza ed aggiunge “io a
volte non capisco quando parla Roberto  …o non sono chiaro io ….Roberto
con questo siamo apposto con tutti gli assegni di ottobre?…mi ha
detto si….quello dei 290 mila … perché gli ho detto che deve rinviare
altri pagamenti….però,  almeno il mese di ottobre, siamo a posto….invece
dopo tre giorni…abbiamo dovuto fare altre operazioni per coprire altri
240mila euro e passa…tu lo sai  perché …. li vedi lì … adesso io
facendo miracoli…prostituendomi…sono riuscito a fare un’operazione che
toglie tutti gli assegni vostri di San Marino…ho fatto un miracolo
”.
Vallefuoco osserva “quello sarebbe il minor guaio” e Livio ribatte
no…non è il minor guaio…perché tu non devi pensare più agli assegni
cazzo….è chiaro….” E continua “la possibilità di rimediare altri soldi,
domani, non c’è …perché  abbiamo già fatto un’operazione vergognosa …io
ho detto a Roberto …Roberto …io non lo so questi assegni chi li ha
fatti, quando li hanno fatti… però cerchiamo di programmarli … perché se
qualcuno che li ha avuti  io lo conosco…
”. Vallefuoco si riprende
allora, qualcosa la posso fare anch’io! …qualcosa posso fermare
anch’io!
”. Livio continua “ho detto…e lui mi ha detto che andava bene ….
a quell’idraulico italiano, che ora non ricordo il nome…..e lui mi ha
detto … quelli va bene…. Io gli ho detto: guarda noi li facciamo andare
bene anche se lui non è residente … adesso non  mi ricordo il nome di
quell’idraulico…
”. Vallefuoco suggerisce “Matteo” e Livio va avanti “ha
detto un cognome ….con una  situazione di questo genere, li facciamo
andare bene …intanto, rimediameli subito…. intanto con quelli copriamo 
qualcosa … però, intanto, Matteo deve andare lì …vincolato senza di te,
senza nessuno … in modo che è un’operazione autonoma che non fa cumulo
con il vostro…. piano, piano, ce la facciamo
”. Vallefuoco si
tranquillizza “va bene…così mi sta bene…. Livio così mi sta bene…te lo
ripeto  le rotture di coglioni le avrai solo fino a dicembre, per
cercare di tirarci fuori da questa storia…
”. Livio risponde “Franco, io
ti dico solo due cose ….uno… non mi venire con le macchinette che
servono a non registrare…. .perchè tu non mi conosci a me…
”. Vallefuoco
io ti voglio conoscere fuori dall’ufficio…a me non mi devi rompere i
coglioni…io in quell’ufficio non mi sento a mio agio….ma come te lo devo
dire…
”. Livio continua “allora se mi registrano….non credo perché io ho
fatto le bonifiche
”. Vallefuoco afferma “io ho fatto dei lavori per te,
che io so che non devo stare tranquillo …..capisci? ….sei tu che non mi
vuoi capire a me …perché se tu mi capissi…al volo …tante cose, non me
le faresti ripetere
”. Livio afferma “allora, ascolta Franco … io vorrei
capire anche…come facciamo ad organizzare il rientro di tutta questa
roba….dopo
”. Vallefuoco ribatte “io non ce la faccio con il tempo … io
sto  dietro a finanziarie italiane da dove dare Montelicciano  a pieno
prezzo…. però sono i tempi…perché io non devo andare a svendere per
coprire …andiamo nella merda, se devo andare a svendere per coprire
”.
Livio osserva “allora, io ho lottato con Roberto quando abbiamo
ereditato quei 4 5 milioni di debiti che aveva sulla IMPRESIT (
società
cui è intestata la utenza …)….no…se io sapevo lì per lì, che
c’era una situazione di questo tipo ….ci si organizzava diversamente…lo
abbiamo fatto, un anno e mezzo fa …ma io  non l’ho fatto per
guadagnare…
”. Vallefuoco risponde “Livio, ma io questo lo so”. Livio
allora, dai …perchè non me lo avete detto?”. Vallefuoco risponde
perché non ce lo ha detto!!!…capisci?” e conferma che neppure lui lo
sapeva. Poi Livio osserva “adesso non è il momento giusto …adesso non
abbiamo la capacità …però io piano piano ce la faccio …vedi….io ho
ottenuto la proroga al 30 giugno come  iscrizione di ipoteca … poi
riesco ad ottenerla ancora … quel bene è libero….su quel bene si possono
fare diverse cose da qui a fine anno …capisci, cosa ti voglio dire?
….ma io le cose non le so … un conto è dire ci sono degli assegni che
scadono … e un conto è dire è un debito …. però io, mi chiedo, dove sono
andati a finire tutti questi soldi
”. Vallefuoco “allora, io ti faccio
dire che cazzo di assegni erano…..e, poi, ti faccio sapere perché ho
preso tempo fino a dicembre  … perchè erano dilazionati….ma da un anno
e mezzo fa…
”. Poi Livio commenta “io non ho capito che Roberto stesse
in queste difficoltà economiche …io pensavo che quelle somme venissero
utilizzate per operazioni immobiliari …e mi andava anche bene …a dire la
verità …perché, a quel punto lì, con la IMPRESIT si doveva organizzare
con persone diverse”
. Vallefuoco spiega di aver dovuto pagare due anni e
mezzo di interessi avendo rilevato il debito di Zavoli e Livio ribatte
che se lo avesse saputo avrebbe organizzato diversamente. Vallefuoco
insiste “Livio, ho capito … ma adesso siamo in una situazione che io
sto quasi agli sgoccioli e non mi voglio andare ad impelagare gli ultimi
due mesi dove di là devo dare conto e di qua devo dare conto …capisci?
…ecco, perché mi sto arrabbiando
”. Livio si limita a commentare “io ho
paura che Zonzini va in tilt
”;
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