Ospitati a San Marino oltre 250 ucraini in fuga dalla guerra. Ancora attive le campagne di solidarietà

Ad oggi sono presenti nella Repubblica di San Marino oltre 250 cittadini ucraini in fuga dal conflitto armato, rappresentati in larghissima parte da donne e bambini.

Lo dichiara in una nota l’Unità di Coordinamento istituita al dipartimento Affari Esteri della Repubblica di San Marino.

“Al fine di garantire loro un’adeguata accoglienza e un appropriato accesso ai servizi essenziali, il Consiglio Grande e Generale ha ratificato, nella seduta di ieri, il decreto legge n. 27 del 4 marzo 2022 che prevede, tra l’altro, un limite massimo di accoglienze, nella misura di 300 unità, che potrà essere incrementato fino a un massimo del 5% su base mensile, a partire dal prossimo 15 aprile – si legge nel comunicato -. La disposizione è frutto del costante monitoraggio delle richieste di accoglienza in Repubblica e fortemente caldeggiata per consentire ai cittadini ucraini, in possesso di permesso di soggiorno provvisorio, di poter ottenere servizi, assistenza e garanzie finalizzati a un progressivo e sostenibile inserimento in territorio“.

L’Unità di Coordinamento, “di concerto con la Protezione Civile, le segreterie di Stato e gli enti pubblici e privati coinvolti”, rende nota “l’imminente attivazione di progetti e iniziative rivolti a sostenere le diversificate necessità in capo ai cittadini ucraini in termini di monitoraggio negli alloggi, pubblici e privati, di progressivo inserimento scolastico e sociale“.

Sulla base del combinato disposto del decreto n. 27 del 4 marzo 2022 e dell’ordine del giorno del Consiglio Grande e Generale del 1° marzo 2022, i permessi “saranno rilasciati prioritariamente nei casi di ricongiungimento familiare e solo previa disponibilità di alloggio”. Tale procedura di ingresso “sarà dettagliata da apposito regolamento del Congresso di Stato in corso di adozione”.

A tal riguardo, “si specifica il seguente iter necessario a consentire l’accoglienza in Repubblica:

1) segnalare alla e-mail supporto.ucraina@esteri.sm, prima dell’ingresso in territorio, i dati anagrafici delle persone che arriveranno, con allegata copia del passaporto. Si comunica inoltre che, a partire dalla prossima settimana, il dipartimento si avvarrà della collaborazione di interpreti ucraine nelle giornate di lunedì (8.30-10) e di giovedì (16-18) che si occuperanno di fornire telefonicamente le informazioni richieste. Si ricorda inoltre che il numero dedicato all’emergenza è 0549-885400.

2) entro le 48 ore dall’ingresso è necessario sottoporsi a screening sanitario presso l’Ospedale di Stato, nei locali della ex casa di riposo, prenotando la visita al numero 0549-994905

3) A seguito della visita, l’Ufficio Stranieri provvederà al rilascio del permesso di soggiorno provvisorio, contattando telefonicamente i cittadini ucraini per concordare l’appuntamento”.

Insieme al permesso di soggiorno provvisorio, “ad ogni responsabile del nucleo famigliare verrà inoltre rilasciata una tessera Smac Card, sulla quale verrà caricato mensilmente un contributo, conteggiato sulla base dei componenti del proprio nucleo familiare”.

In capo a cittadini ucraini che alloggiano in strutture pubbliche e private, per l’approvvigionamento di alimenti e beni di prima necessità, “è possibile rivolgersi alla Caritas il martedì mattina (9-11) e il giovedì pomeriggio (14.30-17) e per emergenze direttamente al prof. Giovanni Ceccoli al numero 3357344556”.

L’Unità di Coordinamento rimarca che “esiste un conto corrente, attivato lo scorso 8 marzo e intestato alla Protezione Civile, che ha lo scopo di finanziare parzialmente le attività necessarie a consentire una permanenza sostenibile in Repubblica“.

A questo proposito, la segreteria di Stato per gli Affari Esteri e il dipartimento Affari Esteri, esprimono “profonda gratitudine ai cittadini sammarinesi, agli enti pubblici e privati e alle aziende della Repubblica per i generosi contributi ad oggi ricevuti, che andranno a sostenere le azioni necessarie a garantire la sopracitata accoglienza”.

A tal riguardo, “si richiamano le coordinate bancarie cui far pervenire  un segno della propria vicinanza alle esigenze delle centinaia di arrivi a San Marino:

Denominazione: ‘Guerra Ucraina- Accoglienza profughi’

Codice IBAN SM72D0606709800000120161869

Per donazioni dall’estero, il Codice SWIFT è: CSSMSMSMXXX”.

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