Parola d’ordine: responsabilità

Parola d’ordine: responsabilità

Le elezioni anticipate farebbero il gioco di chi non vuole la pulizia

 

 

San Marino, 16 settembre 2014

 

 

In questo momento particolarmente delicato per il nostro paese è quanto mai necessario evitare il rischio di elezioni anticipate e dare, invece, un nuovo impulso all’azione di governo. Senza dimenticare l’estrema importanza della questione morale, che impone un passo indietro a tutti coloro che, mentre ricoprono un incarico istituzionale, sono colpiti da un’azione della magistratura.

Si è riunita ieri sera l’assemblea di Noi Sammarinesi che ha preso in esame il delicato momento politico. Nel corso del dibattito tra gli aderenti è stato espresso apprezzamento per il gesto del Segretario Claudio Felici, gesto di responsabilità nei confronti delle istituzioni che deve rappresentare per il governo il momento di un serio e determinato rilancio della propria azione. In una situazione di estrema delicatezza in cui si trova il nostro paese, che ha imboccato la strada dell’uscita da una pesantissima crisi, la possibilità  elezioni anticipate è un rischio che non possiamo permetterci. Non possiamo permetterci di lasciare a metà i progetti di sviluppo avviati in questa legislatura, non possiamo permetterci di lasciare senza risposte gli imprenditori esteri che stanno prendendo in considerazione San Marino, non possiamo permetterci una crisi di governo alla vigilia della Legge di bilancio. E non possiamo nemmeno permettere che non venga istituita la commissione d’inchiesta sul Conto Mazzini, che avrà il compito di analizzare e verificare le responsabilità politiche di un sistema che sta venendo allo scoperto. Le elezioni anticipate in questo momento farebbero il gioco di coloro che, approfittando della confusione e del clima di sfiducia, sperano di mettere un freno alle inchieste giudiziarie. Per questo la parola d’ordine in questo momento per tutti deve essere: responsabilità.

Se si è giunti a questo risultato è grazie all’incessante lavoro condotto negli ultimi anni da un movimento, trasversale a tutti i partiti, di persone che credono fermamente nella politica come servizio, nelle istituzioni e nelle tradizioni del nostro paese. E questo lavoro, che ha permesso ad esempio adeguamenti normativi per dare nuovi strumenti alla magistratura, non si è mai fermato e sta tuttora proseguendo. Va bene allora la voglia di “fare pulizia”, ma senza mai dimenticare che quello che si sta delineando attraverso l’inchiesta sul “conto Mazzini” non sono singoli episodi imputabili a singole persone, ma un vero e proprio sistema che ha caratterizzato il nostro Paese per diversi decenni, un sistema i cui ingranaggi non erano solo all’interno della politica, ma in tutti i settori della nostra società. Si deve quindi avere il coraggio di affrontare questo momento anche da questo punto di vista.

Il Movimento Noi Sammarinesi ribadisce quindi la propria posizione di questo delicato momento: un rilancio dell’azione di governo improntata a dare risposte al Paese, ma anche la determinazione di proseguire senza indugio sulla strada della pulizia e della trasparenza. 

 

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