Pasqua col freno tirato in Riviera secondo l’Aia

Il meteo e il turismo confermano il loro legame e le nuvole che minacciano la Riviera nel weekend di Pasqua spingono i vacanzieri a temporeggiare.

Patrizia Rinaldis, presidente dell’Aia Rimini, dichiara: “La percentuale di riempimento non raggiunge il 30%, è molto bassa anche perché quest’anno hanno aperto hotel stagionali. Tante strutture hanno preferito rimanere chiuse visto quanto successo l’anno scorso”.

Maurizio Cecchini, presidente dell’Aia di Cattolica, conferma: “La data ci penalizza e anche le previsioni meteo incerte incidono. Un po’ di richieste ci sono ma la situazione è molto tranquilla e le strutture aperte sono poche”.

Il presidente degli albergatori di Riccione, Bruno Bianchini, spiega: “C’è un interesse diffuso da parte dei turisti che però fatica a tradursi in prenotazioni. Gli alberghi hanno ricevuto tante telefonate e tanti contatti su internet. Per ora però mancano le conferme che vengono posticipate all’ultimo minuto. Credo che prima della metà della prossima settimana non ci saranno tante prenotazioni”.

Pierluigi Randi, direttore di Meteocenter, asserisce: “Il caldo anomalo è giunto al termine, già oggi arriverà una perturbazione che porterà nuvolosità e temperature più basse. Tutta la settimana sarà all’insegna dell’instabilità e sono previste precipitazioni. Ci sono due ipotesi: la più favorevole prevede nuvolosità e rischio di pioggia bassa mentre la più sfavorevole non piacerà agli operatori turistici..”.

Fonte: (corsivo) “Il Resto del Carlino”

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