Patto per San Marino: dialogo con Psd e Psrs

La coalizione Patto per San Marino, maggioranza in Consiglio Grande e Generale  (senza Europopolari per San Marino, ormai considerato di fatto fuori  dalla coalizione per auto esclusione), si accingerebbe ad affrontare i provvedimenti previsti dalla finanziaria – compresa la riforma fiscale – trattando con l’opposizione. Ma non con tutta.  Soltanto con Partito dei Socialisti e dei Democratici e Partito Socialista Riformista
Sammarinese.

Psd e Psrs accetteranno di sedersi al  tavolo, assenti  Sinistra Unita,  Democratici di Centro-Eps?

Psd e Psrs tratteranno congiuntamente – e soltanto congiuntamente – o anche separatamente?

Nel Patto (senza Eps),  Partito Democratico Cristiano Sammarinese- Arengo e libertà, Alleanza Popolare, Nuovo Partito Socialista, Noi Sammarinesi e Unione dei Moderati sono tutti effettivamente e sinceramente convinti della necessità del suddetto dialogo, che potrebbe comportare, per alcuni, una evidente diminuzione di peso al momento di operare scelte che, elettoralmente, potrebbero essere dolorose?

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