Patto per San Marino in affanno in Consiglio

Ieri sera durante la votazione dell’articolato del progetto di legge “Disciplina delle licenze per l’esercizio delle attività industriali, di servizio, artigianali e commerciali”, il Patto per San Marino ha passato dei brutti momenti.

Sembrava, infatti, che l’inossidabile ed indistruttibile maggioranza si fosse trasformata in un vero e proprio aereo di linea costretto da un lato, ad affrontare imprevisti e repentini “vuoti d’aria”, dall’altro a tranquillizzare i propri passeggeri sempre più agitati.

E sì perché, dopo un decollo tranquillo condotto senza particolari difficoltà, già alle prime votazioni degli articoli si sono avvertiti i primi sussulti.

Nonostante questo il “PATTO PER SAN MARINO AIR LINES” ha volato, o almeno ha cercato, di volare verso la sua meta incurante di tutto quello che stava accadendo a bordo ed esternamente. Sta di fatto che, poco dopo, dai sussulti si è passati a dei veri e propri “vuoti d’aria”.

Tanto che, in più di un articolo, la maggioranza ha rischiato di vedersi superata dall’opposizione.

Addirittura, in un momento assai concitato, si è salvata per il rotto della cuffia (un voto di scarto!).

Di fronte a questo rischio gli esperti piloti del Patto allora hanno chiesto l’intervento delle proverbiali hostess e degli esperti stewards per riportare calma tra i passeggeri consiglieri “ballerini”, con tanto di marcatura a uomo per stanare i possibili franchi tiratori.

Nonostante questo le hostess e gli stewards del Patto, pur limitando i danni, si sono lasciati scappare – nel voto finale – un votarello.

Superata questa fase delicata del volo, la maggioranza è comunque riuscita ad atterrare consapevole di aver salvato la pelle, almeno per questa volta!

Ma la paura è stata tanta.

Molti dei passeggeri hanno, infatti, esorcizzato la paura accumulata per una possibile caduta con tanto di baci, abbracci, pacche sulle spalle e strette di mano per aver approvato la tanto agognata legge.

Si è quindi concretizzata – ieri sera – la profezia di un acuto ed autorevole membro della maggioranza che, nel corso di un dibattito televisivo rispondendo ad una domanda sul futuro di San Marino nei prossimi mesi, ha esclamato con una leggerezza disarmante: “Siamo nelle mani del Signore!”.

Di fronte questo ai sammarinesi non rimane ormai da constatare che questa esperienza politica è ormai logora per dare risposte ai tanti problemi che, in maniera esponenziale, aumentano giorno dopo giorno.

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