Pensioni: governo inconcludente, i sindacati chiamano in causa i partiti che lo sostengono

I Segretari Generali dei due Sindacati della Repubblica di San Marino, la Confederazione Democratica dei Lavoratori Sammarinesi (Marco Beccari, Cdls) e la Confederazione Sammarinese del Lavoro (Giovanni Ghiotti, Csdl), di fronte alla inconcludenza del governo in materia di pensioni, si rivolgono direttamente ai quattro partiti della maggioranza.
Scrivono Ghiotti e Beccari in una lettera indirizzata ai segretari generali e ai coordinatori di Partito dei Socialisti e dei Democratici, Alleanza Popolare, Sinistra Unita e Democratici di Centro che la situazione è ormai insostenibile: ‘ Il confronto sulla riforma previdenziale, approvata due anni fa, è praticamente bloccato ‘.
In sostanza l’intervento legislativo dell’11 gennaio 2007 per bloccare il referendum già indetto per il 18 febbraio 2007, ha abrogato la introduzione della previdenza complementare, ma questa non è stata ancora sostituita con nulla.
Immobilismo totale in materia del precedente governo, immobilismo totale del governo attuale.

Scrivono, fra l’altro, nella lettera Ghiotti e Beccari: ‘dobbiamo rilevare che non registriamo nei fatti altrettanto senso di responsabilità da parte della maggioranza di Governo, che continua invece a temporeggiare e a traslare i tempi che si traducono in inconcludenza rispetto al compimento del percorso intrapreso, sottovalutando in tal modo la portata del problema pensionistico nella sua interezza e i rischi che il permanere in questa situazione di stallo comporta, soprattutto per le prospettive previdenziali delle nuove generazioni

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