Per la VITA con onestà di cuore

Un giudizio generalmente critico, è stato espresso sulle proposte dell’Assessore Regionale Bissoni, di attuazione in Emilia-Romagna della Legge 194, pur considerate le timide aperture sull’ obbligo informativo, delle possibilità alternative all’aborto, contenute nei manualetti per le donne in difficoltà elaborati anche a Rimini.

Ne abbiamo parlato con il Vice Presidente del “Movimento per la Vita” Pino Morandini l’altro giorno a Verona al Convegno Nazionale dei POPOLARI LIBERALI .

Languono, nel frattempo, presso le Commissioni Consiliari 4° e 5° alcune iniziative assunte dai Consiglieri comunali di Rimini, dei diversi schieramenti.

A fronte di alcune iniziative PDL ‘pro-life’: una nostra proposta di delibera, che formula soluzioni alternative per l’ applicazione dell’Art. 5 della legge 194 a favore della maternità, e la mozione di Valeria Piccari per il sostegno alle mamme e alle Associazionismo pro-life.

Dall’altra parte c’è l’ iniziativa pro-life del Consigliere Zerbini del PD, ma anche alcune proposte pro-choice dell’area di centro sinistra e di Rifondazione Comunista.

A noi pare si rifugga il confronto.

Dopo una prima audizione dei Funzionari dell’ASL di Rimini, che ci hanno fornito i dati locali sull’andamento delle pratiche abortive, e una successiva visita al Consultorio pubblico delle Celle, più niente.

Abbiamo chiesto alla Presidente Emma Petitti, sempre molto attenta a certi temi, di riprendere il discorso interrotto, riproponendo l’audizione della Associazione Papa Giovanni XXIII, e delle altre Associazioni interessate.

Il mondo politico riminese, pare però in tutt’altre faccende affaccendato.

Credo ci si debba interrogare seriamente su una cultura di morte che sta pervadendo la nostra società; che dalla piaga dell’aborto ormai arriva a bruciare i barboni per strada, che permette la reintroduzione della pena di morte in danno di chi ha facoltà sensoriali ridotte, che ‘comprende’ l’uso di droghe e comportamenti omicidi di autisti ubriachi, che attanaglia la vita di tutti in una spirale infernale, una sorta di mortifero sacrificio collettivo .

Occorre piuttosto decisamente promuovere e sostenere la voglia di vivere di ogni persona, occorre innanzitutto sollecitare ciascuno a giocare i propri ‘talenti’ per il bene comune, occorre una nuova giustizia fatta innanzitutto di ‘carità’, in un corretto equilibrio di diritti e doveri, ma prima i doveri.

Noi ci siamo e desideriamo farlo con tutti coloro che sono disposti a stare di fronte a domande così drammatiche, con onestà di cuore .

Consigliere Comunale Eraldo Giudici

POPOLARI LIBERALI – PDL

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