Per San Marino: ‘Il porcellum tributario’

Si avvicina la fine del mese e si vedranno gli effetti negativi della stangata fiscale che mette le mani nelle tasche di tutti i sammarinesi per consentire al governo di mantenere la spesa clientelare e gli sprechi.

Viene applicato il porcellum tributario che è innanzittutto illegittimo in quanto non dà la certezza del diritto essendo una legge metà scritta e metà da scrivere tramite i 31 decreti da emanare.

E’ ingiusto e confuso al punto che non lo sa spiegare neppure il governo che si sta arrampicando sugli specchi insieme alle associazioni imprenditoriali che danno interpretazioni divergenti.

E’ complicato da un groviglio di disposizioni e di conteggi riferiti a documenti che non sono normati, come gli scontrini, le ricevute, le fatture ed altro come la SMAC neutra, la SMAC non obbligatoria, le carte di credito, la strisciata, come la foresta delle deduzioni.

E’ uno scoperto tentativo di non far capire ai cittadini, in modo di effettuare un maggiore prelievo fiscale dai più sprovveduti.

E’ pieno di contraddizioni a cominciare dall’obbligo per il contribuente di presentare la dichiarazione di voler usufruire delle detrazioni (!) o il limite di deduzione più alto per la palestra (800 euro) che per i carburanti (750 euro), oppure le precisazioni entro la metà del 2015 dopo oltre 1 anno di applicazione!!!

GRATITUDINE ETERNA A BENE-MALE COMUNE PER QUESTA PORCELLATA CHE CREA CONFUSIONE, INGIUSTIZIA E RECESSIONE.

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