Per San Marino. Il re è nudo

           IL RE E’ NUDO
Il governo, nel 2008, ha garantito meravigliosi rapporti con l’Italia, lavoro e benessere per tutti, riforme, partecipazione popolare alle scelte, moralizzazione, trasparenza, parco scientifico, investimenti,.equità fiscale. Nel 2012, in assoluta continuità, ha fatto le stesse promesse e ha raccontato le stesse favole. Da 6 anni ci dice che è imminente l’uscita dalla black list.
Il risultato di Pattisti e Benecomunisti è che il Paese è stremato. Siamo sommersi dagli scandali. Abbiamo una montagna di debito pubblico. I bilanci dello Stato sono falsi. La disoccupazione è in continuo aumento. Le imposte della monofase figurano nell’attivo del bilancio ma non sono state riscosse. Sono stati distribuiti centinaia di milioni di regali fiscali. Il tenore di vita delle famiglie diminuisce. Il PIL ha perso il 31%. Le aziende chiudono. I sammarinesi diventano frontalieri all’estero. Siamo lontani dall’Europa. Il sistema bancario è stato sfasciato. E’ stata aggredita la casa di abitazione delle famiglie con l’imposta patrimoniale. La proposta di stangata fiscale è già stata presentata al Consiglio. Siamo in presenza del governo delle tasse.
Ancora più grave è che i sammarinesi non hanno più né voce, né potere in casa loro. La cricca porta avanti il suo piano perverso. I poteri finanziari coalizzati dominano il Paese.
Il re è nudo. E’ ora di muoversi prima che sia troppo tardi. Dobbiamo mettere davanti a tutto la salvezza della nostra Repubblica che deve essere governata dai sammarinesi.
San Marino 1 settembre 2013

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